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Normativa, prassi ed elenchi degli iscritti

La legge finanziaria (Legge 23 dicembre 2005 n. 266, articolo 1, comma 337) ha previsto per l’anno 2006, a titolo sperimentale, la destinazione in base alla scelta del contribuente di una quota pari al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche a finalità di sostegno del volontariato, onlus, associazioni di promozione sociale e di altre fondazioni e associazioni riconosciute; finanziamento della ricerca scientifica e delle università; finanziamento della ricerca sanitaria; attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente.

Elenchi definitivi dei soggetti ammessi alla destinazione della quota

Errata corrige - aggiunti i dati relativi alla Sezione Comunale di Grosseto dell'AVIS, non presenti nell'elenco pubblicato il 18 aprile scorso.

Soggetti interessati e modalità di presentazione della domanda. Termine: 20 febbraio 2006 (il termine iniziale del 10 febbraio è stato modificato dal Decreto del Presidente del Consiglio del 22/03/2006)

Adempimenti dei soggetti iscritti negli elenchi

Entro il 30 giugno 2006 i legali rappresentanti dei soggetti iscritti nell’elenco definitivo spediscono, con raccomandata a. r., alla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate nel cui ambito territoriale si trova il domicilio fiscale dei medesimi soggetti, una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) relativa alla persistenza dei requisiti (che in base al decreto devono sussistere già al momento in cui è stata inviata la domanda di iscrizione) che qualificano il soggetto richiedente tra quelli contemplati nella presente disposizione di legge.

La presentazione della dichiarazione sostitutiva è condizione necessaria per l’ammissione al riparto della quota. Insieme alla dichiarazione deve essere allegata la ricevuta di iscrizione (art. 1, comma 4 del DPCM 20/01/2006). Infine affinché l’autocertificazione abbia valore occorre che sia corredata dalla carta d’identità del legale rappresentante.

La scelta del contribuente: cosa fare per destinare la quota

Il contribuente può destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche, relativa al periodo di imposta 2005, apponendo la firma in uno dei quattro appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (CUD 2006; 730/1- bis redditi 2005; UNICO persone fisiche 2006). È consentita una sola scelta di destinazione.

Per quanto riguarda i soggetti di cui alle lettere a), b) e c) della legge 23 dicembre 2005 n. 266, articolo 1, comma 337, oltre alla firma, il contribuente può altresì indicare il codice fiscale dello specifico soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille, traendo il codice fiscale stesso dagli elenchi pubblicati.

La scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell’8 per mille di cui alla legge n. 222 del 1985 non sono in alcun modo alternative fra loro.

Normativa e prassi