Ministero dell'Economia e delle Finanze ITA ENG

Informazioni generali - Comunicazione intermediari per le operazioni poste in essere dal 2014(Monitoraggio fiscale)

A partire dalle operazioni poste in essere dal 2014, gli intermediari finanziari devono comunicare (limitatamente alle operazioni oggetto di registrazione ai sensi dell’articolo 36, comma 2, lettera b) del D.lgs. n. 231/2007), i dati analitici dei trasferimenti da o verso l’estero, di importo pari o superiore a euro 15.000, effettuati, anche attraverso movimentazione di conti, con i mezzi di pagamento indicati nell’articolo 1, comma 2, lettera i), del D.lgs. n. 231/2007 (gli assegni bancari e postali, gli assegni circolari e gli altri assegni a essi assimilabili o equiparabili, i vaglia postali, gli ordini di accreditamento o di pagamento, le carte di credito e le altre carte di pagamento, le polizze assicurative trasferibili, le polizze di pegno e ogni altro strumento a disposizione che permetta di trasferire, movimentare o acquisire, anche per via telematica, fondi), eseguiti per conto o a favore di persone fisiche, enti non commerciali e di società semplici e associazioni equiparate. Sono oggetto della comunicazione le operazioni di importo pari o superiore a 15.000 euro, sia che si tratti di un’operazione unica che di più operazioni che appaiono tra loro collegate per realizzare un’operazione frazionata. I dati vanno comunicati utilizzando l’infrastruttura SID (è possibile consultare la pagina informativa disponibile all’indirizzo: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/Servizi+online/Sid/

Termini per la comunicazione

La comunicazione è effettuata annualmente ed è trasmessa entro il termine di presentazione della dichiarazione del sostituto d’imposta relativa allo stesso anno di riferimento della comunicazione.

 

Comunicazioni tardive fino al 2013 incluso

La comunicazione dei c.d. ‘Movimenti di capitale’, relativa ai trasferimenti da e per l'estero di denaro, titoli e valori, agli acquisti e vendite di titoli esteri e alle regolarizzazioni di attività finanziarie, investimenti e altre attività detenute all’estero, da effettuarsi ai sensi della precedente formulazione dell’art. 1 del d.lgs. n. 167/1990 (testo in vigore dal 25/06/2007 al 04/09/2013), è soppressa. Sono ammesse le comunicazioni tardive, relative agli anni fino al 2013 incluso, finalizzate a sanare eventuali inadempienze. Per l’invio delle comunicazioni tardive devono essere utilizzate le seguenti Specifiche tecniche

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