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Come pagare le cartelle

La cartella di pagamento notificata contiene uno o più bollettini di versamento precompilati, denominati RAV, in cui l’importo da versare è prestampato; possono essere utilizzati soltanto se il pagamento avviene entro la scadenza del termine indicato.

I bollettini RAV possono essere utilizzati per il pagamento presso gli sportelli degli Agenti della riscossione che li ha emessi, senza alcuna commissione aggiuntiva, o, in alternativa, presso tutti gli sportelli della rete bancaria e postale (al costo fissato da Poste italiane o da ciascuna banca). Inoltre, possono essere pagati attraverso i siti web e i call center delle società del Gruppo Equitalia che offrono il servizio o attraverso i canali telematici messi a disposizione dagli istituiti di credito e dalle Poste.

Il versamento delle somme iscritte a ruolo può avvenire anche con mezzi diversi dal contante, per esempio tramite bancomat. Fuori dal territorio nazionale, può essere eseguito mediante bonifico sul conto corrente bancario indicato dall’Agente della riscossione.

Infine, il contribuente può pagare, anche parzialmente, le somme iscritte a ruolo per imposte erariali e oneri accessori (compresi gli aggi e le spese a favore dell’agente della riscossione), compensandole con i crediti relativi alle imposte erariali stesse. Per fare ciò, bisogna utilizzare il modello “F24 Accise” (codice tributo RUOL).

La disposizione è stata introdotta dall’articolo 31 del decreto legge 78/2010. La stessa norma ha previsto, dal 1° gennaio 2011, anche il divieto di compensazione “ordinaria” (tramite F24), se prima non si estinguono debiti iscritti a ruolo il cui termine di pagamento è scaduto, per imposte erariali e relativi accessori, di ammontare superiore a 1.500 euro.

Ruoli affidati in riscossione fino al 31 ottobre 2013

Relativamente ai carichi inclusi in ruoli emessi da uffici statali, Agenzie fiscali, regioni, province e comuni, affidati in riscossione fino al 31 ottobre 2013, nonché per gli avvisi esecutivi emessi dalle Agenzie fiscali e affidati in riscossione fino al 31 ottobre 2013, i debitori possono estinguere il debito con il pagamento, in un'unica soluzione entro il 31 marzo 2014:

  • di una somma pari all'intero importo originariamente iscritto a ruolo, ovvero a quello residuo, con esclusione degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo nonché degli interessi di mora
  • delle somme dovute a titolo di remunerazione all'Agente della riscossione.

Restano comunque dovute per intero le somme da riscuotere per effetto di sentenze di condanna della Corte dei conti.

Entro il 30 giugno 2014, gli Agenti della riscossione informano, mediante posta ordinaria, i debitori, che hanno effettuato il versamento nel termine previsto, dell'avvenuta estinzione del debito.

Per consentire il versamento delle somme dovute entro il 31 marzo 2014 e la registrazione delle relative operazioni, la riscossione di questi carichi resta sospesa fino al 15 aprile 2014. Per il corrispondente periodo sono sospesi i termini di prescrizione.