Ministero dell'Economia e delle Finanze ITA ENG

Informazioni generali - Comunicazioni di irregolarità

Le comunicazioni di irregolarità sono emesse a seguito dell'attività di controllo sulle dichiarazioni fiscali, sulla base dei dati dichiarati dal contribuente o, comunque, in possesso dell'Agenzia delle Entrate (c.d. controllo automatizzato o "liquidazione"). Le stesse comunicazioni possono derivare da controlli diretti a verificare la correttezza dei dati indicati nelle dichiarazioni e dei versamenti delle imposte, dei contributi e dei premi dovuti attraverso un riscontro con la documentazione richiesta al contribuente oppure incrociando i dati presenti nelle dichiarazioni presentate anche da altri soggetti o trasmessi per legge all'Agenzia (c.d. "controllo formale").

Se il contribuente riconosce la validità della contestazione può regolarizzare la propria posizione mediante il pagamento, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, di una sanzione ridotta (10% per le comunicazioni da controllo automatizzato, 20% per quelle da controllo formale), oltre che dell'imposta oggetto della rettifica e dei relativi interessi.

Il contribuente che ritiene non fondata la pretesa tributaria contenuta nelle comunicazioni può rivolgersi:

  • all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate, fornendo gli elementi comprovanti la correttezza dei dati dichiarati
  • in caso di comunicazioni di irregolarità derivanti dal controllo automatizzato, al Centro di assistenza multicanale (numero 848.800.444) oppure può avvalersi dei servizi Pec (posta elettronica certificata) e Civis (utile anche per la presentazione dei documenti in caso di controllo formale), senza la necessità di doversi recare presso gli sportelli degli uffici.