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Come e dove presentare l'istanza d'interpello

L'istanza d'interpello deve contenere:

  • i dati identificativi del contribuente o del suo eventuale rappresentante (codice fiscale)
  • l'indicazione della specifica tipologia di interpello, la descrizione puntuale della fattispecie e, quindi, l'esposizione analitica della situazione concreta che ha generato il dubbio interpretativo (il contribuente non può limitarsi a una rappresentazione sommaria e approssimativa del caso)
  • le disposizioni di legge di cui si chiede l’interpretazione, l’applicazione o la disapplicazione
  • l’indicazione dei recapiti per comunicare la risposta, compresi quelli telematici
  • la soluzione interpretativa proposta dal contribuente e, infine, la sottoscrizione dell’istante o del legale rappresentante o del procuratore generale o speciale; in tal caso la procura, se non contenuta in calce o a margine dell’atto, deve essere allegata all’istanza.

Per effetto delle novità, nel caso in cui le istanze siano carenti dei dati sopra indicati, diversi da quelli relativi alla identificazione dell’istante e alla descrizione puntuale della fattispecie, l’ufficio invita alla regolarizzazione il contribuente, che deve provvedere entro 30 giorni a fornire le informazioni mancanti.
Per tutte le tipologie di interpello è previsto che l’istanza sia presentata

  • a mano
  • mediante spedizione a mezzo plico raccomandato con avviso ricevimento
  • per via telematica attraverso PEC.

Le istanze, redatte in carta libera e non soggette al pagamento dell’imposta di bollo, sono presentate:

  1. Istanze ramo Entrate (per questioni concernenti tributi erariali di competenza dell’Agenzia delle Entrate)
    • alla Direzione regionale competente in base al domicilio fiscale dell’istante
    • direttamente alla Direzione centrale Normativa, se si tratta di interpelli presentati da Amministrazioni centrali dello Stato, Enti pubblici a rilevanza nazionale, soggetti non residenti nel territorio dello Stato (indipendentemente dalla nomina di un rappresentante fiscale o dall’identificazione diretta) e soggetti di più rilevante dimensione (con volume d'affari o ricavi non inferiori a 100 milioni di euro). Per la consegna a mano degli interpelli di competenza della Direzione centrale normativa è possibile presentarli dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 13:00 in via Cristoforo Colombo 426 c/d 00142 Roma.
  2. Istanze ramo Territorio (concernenti l’imposta ipotecaria dovuta in relazione agli atti diversi da quelli di natura traslativa, le tasse ipotecarie e i tributi speciali catastali nonché le istanze aventi ad oggetto disposizioni o fattispecie di natura catastale)
    • alla Direzione regionale nel cui ambito opera l’ufficio competente ad applicare la norma tributaria oggetto di interpello
    • direttamente alla Direzione centrale Catasto, Cartografia e Pubblicità immobiliare, se si tratta di interpelli presentati da Amministrazioni centrali dello Stato, Enti pubblici a rilevanza nazionale, soggetti non residenti nel territorio dello Stato (indipendentemente dalla nomina di un rappresentante fiscale o dall’identificazione diretta) e soggetti di più rilevante dimensione (con volume d'affari o ricavi non inferiori a 100 milioni di euro). Per la consegna a mano degli interpelli di competenza della Direzione centrale catasto, cartografia e pubblicità immobiliare è possibile presentarli dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 13:00 in Largo Leopardi 5 00185 Roma.