Come e quando

In entrambi i casi, l'applicazione del regime di tassazione per trasparenza non è automatico, ma opzionale.

L'opzione deve essere esercitata sia dalla società partecipata, sia da tutti i soci che devono comunicare la propria scelta alla partecipata mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.

L'opzione è irrevocabile per tre periodi d'imposta della società partecipata e deve essere esercitata:

  • all’inizio, entro il primo dei tre periodi d’imposta
  • nel caso di rinnovo, entro il primo periodo d’imposta successivo al precedente triennio
  • nel caso di perdita di efficacia, entro 30 giorni dal verificarsi dell’evento che l’ha determinata
  • nel caso di conferma a seguito di operazioni straordinarie, entro il periodo d’imposta da cui decorrono gli effetti fiscali della fusione o della scissione.

La comunicazione per esercitare l’opzione deve essere presentata esclusivamente in via telematica:

  • direttamente, da parte dei soggetti abilitati dall’Agenzia delle Entrate
  • tramite una società del gruppo
  • tramite gli intermediari abilitati (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.)
  • rivolgendosi a un ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

Attenzione:

Il Dl n.16/2012 ha stabilito che non è precluso l’accesso ai regimi fiscali opzionali, subordinati all’obbligo di una comunicazione preventiva (o di un’altro adempimento di natura formale) non eseguito tempestivamente, sempre che la violazione non sia stata constatata o non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altra attività amministrative di accertamento delle quali l’autore dell’inadempimento abbia avuto formale conoscenza, purchè il contribuente:

a) abbia i requisiti sostanziali richiesti dalle norme di riferimento alla data di scadenza ordinaria del termine;

b) effettui la comunicazione (o effettui l’adempimento richiesto) entro il termine di presentazione della prima dichiarazione utile;

c) versi contestualmente l’importo pari alla misura minima della sanzione (258 euro) esclusa la compensazione prevista.