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Informazioni generali - Comunicazione dati dei contributi previdenziali

Chiarimenti

A partire dalle informazioni relative all’anno 2014, gli enti previdenziali comunicano all’Anagrafe tributaria, per tutti i soggetti del rapporto, i dati relativi ai contributi previdenziali e assistenziali, entro il 28 febbraio di ciascun anno, con riferimento ai dati relativi all’anno precedente.

Modalità di trasmissione

La comunicazione va effettuata utilizzando il servizio telematico Entratel o Fisconline, in relazione ai requisiti da essi posseduti per la trasmissione telematica delle dichiarazioni, utilizzando i software di controllo e di predisposizione dei file messi a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate. Gli enti possono avvalersi anche degli intermediari abilitati (D.P.R. n. 322/1998, articolo 3, commi 2-bis e 3).

Chiarimenti

Nella ricevuta di avvenuta trasmissione, resa disponibile entro cinque giorni dall’invio, saranno elencati i codici fiscali non validati. In tal caso, l’ente è tenuto a effettuare un nuovo invio ordinario contenente esclusivamente i dati relativi alle comunicazioni precedentemente scartate entro la data di scadenza indicata nel provvedimento.

Non vanno, pertanto, inviati i dati relativi ai codici fiscali corretti già acquisiti dall’Agenzia delle Entrate.

Per quanto riguarda i contributi previdenziali e assistenziali, si ricorda che sono deducibili dal reddito complessivo (articolo 10, comma 1, lettera e), del Tuir) i contributi versati dal contribuente in ottemperanza a disposizioni di legge, nonché quelli versati facoltativamente alla gestione della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza, compresi quelli per la ricongiunzione di periodi assicurativi. Tali contributi sono deducibili anche se versati dal contribuente per i familiari fiscalmente a carico.

Pertanto, la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi ai contributi previdenziali contiene esclusivamente le informazioni relative ai contributi versati dal contribuente, che sono utilizzate ai fini della elaborazione della dichiarazione 730 precompilata. Non vanno comunicati, invece, i contributi non deducibili dal reddito complessivo del contribuente (ad esempio quando l’onere contributivo rimane integralmente a carico del datore di lavoro). Qualora siano stati erroneamente comunicati tali dati, il relativo file va annullato ovvero sostituito con un file contenente i soli dati corretti.

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