Informazioni generali - Fatca

Provvedimento, specifiche tecniche e modalità di trasmissione delle informazioni, in attuazione dell’Accordo tra il Governo degli Stati Uniti d’America e il Governo della Repubblica italiana finalizzato a migliorare la compliance fiscale internazionale e ad applicare la normativa FATCA (Foreign Account Tax Compliance Act).

L’accordo intergovernativo FATCA, operativo a partire dal 1° luglio 2014, è volto a contrastare l’evasione fiscale - realizzata da cittadini e residenti statunitensi mediante conti intrattenuti presso istituzioni finanziarie italiane e da residenti italiani mediante conti intrattenuti presso istituzioni finanziarie statunitensi - tramite lo scambio automatico di informazioni finanziarie.

Il 15 giugno 2016 è il termine entro cui gli operatori finanziari interessati dall’accordo Fatca dovranno inviare le informazioni sui conti finanziari statunitensi concernenti l’anno 2015. Per le informazioni relative agli anni seguenti, il termine per la trasmissione all’Agenzia sarà il 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento.

Al fine di ottemperare agli adempimenti di trasmissione dei dati all’IRS (Internal Revenue Service) statunitense, le istituzioni finanziarie italiane tenute alla comunicazione dovranno trasmettere all’Agenzia delle entrate i dati sul titolare statunitense del conto e sul conto stesso, compresi gli importi dei pagamenti corrisposti a istituzioni finanziarie non partecipanti.

In allegato al provvedimento l’Agenzia delle entrate pubblica i documenti tecnici recanti le modalità di comunicazione all’Agenzia, da parte degli operatori finanziari interessati, delle informazioni per consentire all’Agenzia medesima la trasmissione alla competente autorità USA (IRS) entro il 30 settembre di ciascun anno, nel rispetto degli impegni internazionali.

In relazione ai predetti documenti si precisa quanto segue.

  • CANALE TELEMATICO. Il canale telematico individuato dall’Agenzia per la trasmissione dei file da parte dei soggetti obbligati è l’infrastruttura informatica S.I.D. (Sistema di Interscambio Dati), secondo le modalità indicate nei punti 5 (“Modalità di comunicazione”) e 6 (“Predisposizione del file da trasmettere”) del provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 25 marzo 2013, prot. n. 37561 intitolato “Modalità per la comunicazione integrativa annuale all’archivio dei rapporti finanziari”. I software per il controllo e la predisposizione dei file FATCA sono stati pubblicati nell’area riservata ai servizi telematici (Software – Software SID).
  • TRACCIATO RECORD. Il tracciato record è contenuto nello schema XSD allegato ed è basato quasi totalmente sul tracciato “FATCA XML”. Tra i dati da comunicare occorre comprendere anche il codice fiscale italiano, ove disponibile, di ciascun soggetto interessato dalla comunicazione.
  • ISTRUZIONI OPERATORI. Le istruzioni agli operatori finanziari contengono le regole per la compilazione del tracciato record.

La comunicazione relativa all’anno 2014 ha riguardato esclusivamente le informazioni indicate nella lettera a) del comma 1 dell’articolo 5 del decreto ministeriale del 6 agosto 2015. La comunicazione concernente l’anno 2015 riguarda le informazioni descritte nelle lettere da a) a e) del comma 1 dell’articolo 5, ad eccezione dei corrispettivi totali lordi di cui al numero 2) della lettera b) del comma 1 dell’articolo 5 medesimo. In relazione al 2016 e agli anni successivi, la comunicazione riguarda tutte le informazioni descritte nelle lettere da a) a e) del comma 1 dell’articolo 5.

Accordo tra autorità competenti sullo scambio automatico dei dati in ambito FATCA (Competent Authority Arrangement)

Il Competent Authority Arrangement è un accordo amministrativo tra le autorità fiscali italiane e statunitensi per rendere operativo l’accordo FATCA IGA. In esso sono contenute le regole operative necessarie per la trasmissione/ricezione delle informazioni tra i due Paesi.

In particolare sono definiti – tra gli altri - i tempi e le modalità per rispondere alle richieste di correzione avanzate dal Paese ricevente in relazione a dati precedentemente trasmessi (sia nel caso di errori amministrativi o altri errori minori sia nel caso di gravi non conformità). Le correzioni potranno anche essere apportate su iniziativa dell’istituto finanziario inviante.

Ai fini dell’applicazione delle regole di scambio, le autorità competenti hanno tuttavia previsto un periodo transitorio di due anni (anni di riferimento delle informazioni 2014 e 2015) durante il quale si terrà conto degli sforzi delle amministrazioni e degli istituti finanziari nello svolgimento dei reciproci adempimenti.

Le autorità competenti si impegnano a consultarsi sia per la definizione dei singoli casi di grave non conformità sia per l’eventuale modifica del tracciato di scambio.