Operazioni con paesi "Black list" - Che cos'è

I soggetti passivi Iva devono comunicare all'Agenzia delle Entrate i dati relativi alle operazioni effettuate fino all'anno 2016 con operatori economici con sede, residenza o domicilio negli Stati o territori a fiscalità privilegiata (cosiddetti "Paesi black list") individuati dal decreto 4 maggio 1999 del Ministro delle Finanze e dal decreto 21 novembre 2001 del Ministro dell'Economia e delle Finanze.

Dal 13 dicembre 2014, con il Decreto Semplificazioni (D.lgs. n.175/2014), la comunicazione deve essere effettuata a cadenza annuale, e non più mensile o trimestrale, per le operazioni di importo complessivo annuale superiore a 10 mila euro (prima il limite era di 500 euro) utilizzando il modello polivalente dello spesometro.