Software di compilazione - Spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico su parti comuni condominiali effettuate dal 2017

Versione software: 1.0.2 del 13/02/2018

Quando viene avviata per la prima volta, l'applicazione potrebbe visualizzare la finestra di dialogo Avviso di protezione contenente informazioni sul fornitore del software (Agenzia delle Entrate); considerare affidabile il fornitore di software e selezionare il tasto Esegui per continuare con l'installazione.

Per avviare l'applicazione successivamente alla prima volta, è sufficiente selezionare il precedente link oppure, esclusivamente sui sistemi operativi Windows, eseguire l'applicazione da Start/Tutti i programmi/Unico on line. Indipendentemente dal metodo di avvio scelto, l'applicazione si connette al server Web per verificare l'esistenza di una versione più recente del software e, in caso positivo, procede all'eventuale aggiornamento. In tal modo l'utente ha la garanzia di utilizzare sempre l'ultima versione dell'applicazione senza dover eseguire complesse procedure di aggiornamento.

Per eseguire il software selezionare il link: Comunicazione da Amministratori Condominio dal 2017

Il software "Comunicazione da Amministratori Condominio" è un prodotto che permette agli utenti la compilazione delle comunicazioni delle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico su parti comuni condominiali per il 2017.

Per eseguire il software è necessario utilizzare la Java Virtual Machine versione 1.7

Sistemi operativi:

  • Windows 10, Windows 8, Windows 7
  • Linux (garantito sulle distribuzioni Ubuntu, Fedora e Red-hat 9)
  • Mac OS X 10.7.3 e superiori

È richiesta l'installazione di un software per leggere e stampare i file prodotti in formato Pdf.

  • Vers.1.0.1 del 12/02/2018: corretto un bug per cui i valori del "Flag Accettazione del credito ceduto", in presenza di cessionari, erano riportati sul file e sulla stampa invertiti rispetto a quelli impostati durante la compilazione.
  • Vers.1.0.2 del 13/02/2018: Corretto un bug che non permetteva l’inserimento di codici fiscali di persone giuridiche in caso di situazioni particolari con cessione del credito.