Calcolo del bollo con portata fittizia ai fini fiscali

Questa formula deve essere utilizzata per calcolare la tassa automobilistica esclusivamente dei veicoli appartenenti ad alcune particolari categorie di veicoli ad uso speciale quali, ad esempio, le betoniere, i veicoli antincendio, i veicoli per trasporto carburanti, ecc. ecc. (più precisamente per le categorie di veicoli speciali non elencate nella Tariffa I del Testo Unico delle tasse automobilistiche 5 febbraio 1953, n. 39).

Per questi veicoli la norma prevede che il calcolo della tassa sia effettuato in base alla portata fittizia ai fini fiscali, dato puntualmente riportato nelle annotazioni della carta di circolazione del veicolo stesso.

Il pagamento della tassa per questi veicoli è effettuabile con bollettino di conto corrente postale e presso le agenzie di pratiche auto.

Si raccomanda di indicare nella formula la Regione di residenza corretta del proprietario oppure, se il veicolo è oggetto di contratto di leasing, usufrutto o acquisto con patto di riservato dominio, indicare la Regione di residenza dell’utilizzatore, dell’usufruttuario o dell’acquirente con patto di riservato dominio.

Il pagamento della tassa automobilistica deve essere effettuato in periodi fissi che, normalmente, coincidono con il primo mese di validità della tassa. Ad esempio, per un autoveicolo con scadenza del bollo aprile 2016 il versamento della tassa dovrà essere effettuato nel mese di maggio 2015.

La formula effettua il calcolo della tassa ed eventuali sanzioni e interessi al momento in cui viene effettuata la richiesta:

  • se la richiesta è effettuata nel periodo previsto per il pagamento, non sono indicati importi per sanzioni e interessi
  • se la richiesta è effettuata in una data successiva al periodo previsto per il pagamento, vengono visualizzati anche i relativi importi di sanzioni e interessi.

ATTENZIONE: se la richiesta viene eseguita prima del periodo di pagamento, il programma, facendo riferimento alla precedente scadenza, indicherà le maggiorazioni dovute.

Nel caso dell’esempio precedente, se la richiesta di calcolo è effettuata:

  • dal 1° al 31 maggio 2015, la formula propone l’importo della tassa senza sanzioni e interessi
  • dopo il 31 maggio 2015 il pagamento è tardivo e sono riportati anche gli importi di sanzioni ed interessi

Se la richiesta è effettuata prima di maggio 2015 la formula considera la scadenza precedente (aprile 2015, con periodo di pagamento maggio 2014) e propone anche gli importi di sanzioni e interessi.