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Faq comunicazione dati previdenza complementare

 

Modalità di comunicazione nel caso di adesione alle forme pensionistiche complementari in forma collettiva o in forma individuale con conferimento del trattamento di fine rapporto (TFR)

D: Le forme pensionistiche complementari non sempre dispongono delle informazioni relative all’importo dei contributi volontari versati dall’aderente direttamente senza il tramite di un sostituto d’imposta. In assenza di tali informazioni, si chiede se sia possibile per le forme pensionistiche complementari, limitatamente al caso di adesioni in forma collettiva o individuale con conferimento del TFR, assumere che si tratti esclusivamente di versamenti effettuati per il tramite del sostituto d’imposta.

R: Nel caso di adesioni in forma collettiva o individuale con conferimento del TFR alle forme pensionistiche complementari, considerato che i contributi sono per lo più versati per il tramite di un sostituto d’imposta e, pertanto, già comunicati da quest’ultimo soggetto all’Agenzia delle entrate mediante l’invio della Certificazione Unica, si ritiene che le forme pensionistiche complementari possano astenersi dall’inviare la comunicazione qualora non abbiano distinta evidenza dell’ammontare dei contributi corrisposti dall’aderente senza il tramite di un sostituto d’imposta. Ciò al fine di evitare una duplicazione degli importi segnalati.

 

Indicazione dei dati relativi al soggetto che sostiene la spesa

D: Ai fini della compilazione dei campi 7 ed 8 del Record di dettaglio del tracciato, relativi ai dati del soggetto che sostiene la spesa, si chiede di chiarire se, in assenza di informazioni in merito all’esistenza di tale soggetto, la forma pensionistica complementare possa presumere che il soggetto iscritto sia anche quello che sostiene la spesa.

R: Nelle specifiche tecniche, nel campo “flag soggetto che sostiene la spesa” viene richiesto di indicare “0” se lo stesso coincide con l’iscritto; “2” se l’informazione non è disponibile. Pertanto, nella fattispecie rappresentata in cui la forma pensionistica complementare non dispone dell’informazione relativa all’esistenza del soggetto che sostiene la spesa, va indicato il codice “2”.
Pertanto, nella fattispecie rappresentata in cui la forma pensionistica complementare non dispone dell’informazione relativa all’esistenza del soggetto che sostiene la spesa, va indicato il codice “1”.
Dal prossimo anno sarà invece necessario acquisire l’informazione relativa al soggetto che sostiene la spesa e indicare il relativo codice fiscale nella comunicazione.

 

Software di compilazione

D: è prevista la pubblicazione di un software di compilazione per la trasmissione dei dati relativi ai contributi versati direttamente dall’aderente/iscritto per la previdenza complementare?

R: Con riferimento alla trasmissione dei dati relativi ai contributi versati direttamente dall’aderente/iscritto (senza il tramite del sostituto d’imposta) per la previdenza complementare l’Agenzia mette a disposizione esclusivamente i software di controllo. Non è stato invece predisposto un software di compilazione in considerazione dei significativi volumi di dati da trasmettere.