Risposte alle domande più frequenti - Flusso 730-4

Sostituti di imposta obbligati all'invio della comunicazione


D: Quali sono i sostituti d’imposta obbligati alla presentazione della comunicazione per ricevere telematicamente i dati dei 730-4 dei propri dipendenti?

R: Tutti i sostituti d’imposta sono obbligati a comunicare la sede telematica, anche tramite un intermediario abilitato, per la ricezione telematica dei 730-4 dei propri dipendenti,pensionati e titolari dei redditi assimilati a quelli di lavoro dipendenti, tramite l’Agenzia delle entrate.

Sostituti non in possesso di abilitazione telematica


D: Sono un sostituto d’imposta che non ha presentato l’apposito modello CSO e che non ha trasmesso il quadro CT entro il 14 marzo 2018, non in possesso di una abilitazione telematica, desidero che l’Agenzia delle entrate renda disponibili i modelli 730-4 dei miei dipendenti/pensionati/titolari dei redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente ad un intermediario da me prescelto, devo presentare la comunicazione?

Sì, il sostituto non titolare di un indirizzo telematico è obbligato a comunicare l’indirizzo telematico dell’intermediario prescelto.

Sostituti in possesso di abilitazione telematica che scelgono un intermediario


D: Sono un sostituto d’imposta che non ha presentato l’apposito modello CSO e che non ha trasmesso il quadro CT entro il 14 marzo 2018 e, sebbene sia in possesso di una abilitazione telematica, desidero che l’Agenzia delle entrate renda disponibili i modelli 730-4 ad un intermediario da me prescelto, devo presentare la comunicazione?

Sì, con la comunicazione deve essere reso noto all’Agenzia delle entrate l’indirizzo telematico dell’intermediario prescelto per la ricezione dei dati dei modelli 730-4.

Sostituti con uno o più indirizzi telematici


D: Sono un sostituto d’imposta con utenza telematica, devo presentare la comunicazione per ricevere direttamente i modelli 730-4?Nel caso in cui il sostituto abbia provveduto a trasmettere il quadro CT nei termini previsti (entro il 14 marzo), non dovrà eseguire altri adempimenti, in quanto i dati relativi alla sede telematica sono comunicati all’Agenzia all’interno del quadro CT. Nel caso in cui il sostituto abbia effettuato più invii, allegando a ciascuna fornitura un quadro CT, l’Agenzia provvederà ad acquisire esclusivamente le informazioni contenute nell’ultimo quadro CT trasmesso.

R: Se il sostituto è in possesso di uno o più indirizzi telematici deve inviare la comunicazione dove indicherà l’unico indirizzo telematico o quello prescelto presso cui l’Agenzia delle entrate renderà disponibili i 730-4. Nella comunicazione è necessario che il sostituto indichi i propri recapiti (numero di telefono e indirizzo e-mail) per essere contattato rapidamente e per ricevere eventuali messaggi dell’amministrazione.

Sostituti che hanno inviato già la comunicazione


D: Ho partecipato al flusso telematico dei 730-4 e, rispetto agli scorsi anni non sono intervenute variazioni negli elementi comunicati all’Agenzia delle entrate sono obbligato ad inviare la comunicazione per l’anno in corso?

R: No, la comunicazione non deve essere presentata. Anche per l’anno in corso ha validità quella già presentata a partire dall’anno 2011 con il modello CSO o con il quadro CT della Certificazione Unica presentata dall’anno 2015 all’anno 2018. L’invio della comunicazione è obbligatorio solo per comunicare variazioni.

Comunicazione effettuata tramite quadro ct


D: Sono un sostituto d’imposta che in passato non ha mai effettuato la Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai modello 730-4, quest’anno ho inviato il quadro CT insieme alla fornitura di dati relativi alla certificazione dei redditi di lavoro dipendente dei miei dipendenti. Quali altri adempimenti devo effettuare?

R: Nel caso in cui il sostituto abbia provveduto a trasmettere il quadro CT nei termini previsti (entro il 14 marzo), non dovrà eseguire altri adempimenti, in quanto i dati relativi alla sede telematica sono comunicati all’Agenzia all’interno del quadro CT. Nel caso in cui il sostituto abbia effettuato più invii, allegando a ciascuna fornitura un quadro CT, l’Agenzia provvederà ad acquisire esclusivamente le informazioni contenute nell’ultimo quadro CT trasmesso.

Reperibilità del modello


D: Dove posso trovare il modello di comunicazione?

R: Il modello di comunicazione, approvato con provvedimento del 22 febbraio 2013, è reperibile nel sito www.agenziaentrate.gov.it nell’area “Schede-Comunicazioni-Ricezione dei 730-4-Modello e istruzioni”

Modalità di invio della comunicazione


D: Posso inviare la comunicazione via e-mail?

R: No, la comunicazione deve essere inviata, anche tramite un intermediario, esclusivamente in via telematica.

Software da utilizzare per la compilazione della comunicazione


D:Quale software devo utilizzare per compilare la comunicazione?

R:Il software da utilizzare per compilare la comunicazione è denominato “Comunicazione 730-4 2013” reperibile nel sito www.agenziaentrate.gov.it nell’area “SchedeComunicazioni-Ricezione dei 730-4-Software di compilazione modello 730-4”.

Sospensione nella ricezione delle comunicazioni


D: Sono un intermediario che ha avuto difficoltà a trasmettere la Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai modelli 730-4 (CSO) a seguito della sospensione della trasmissione comunicata con l’avviso del 22 gennaio 2018. Come posso fare a trasmettere?

R: A partire dal 26 marzo è nuovamente possibile trasmettere le comunicazioni con il modello CSO. I sostituti d’imposta che non hanno presentato, a partire dal 2011, l’apposito modello CSO e che non hanno trasmesso il quadro CT entro il 14 marzo 2018, devono effettuare la trasmissione della comunicazione CSO.

Comunicazione effettuata con il quadro ct


D: La Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai modello 730-4 (CSO), è l’unica modalità prevista per comunicare all’Agenzia delle entrate i dati necessari a ricevere il flusso dei 730-4?

R: I sostituti d’imposta che devono comunicare per la prima volta le informazioni necessarie a ricevere il flusso dei 730-4, se hanno trasmesso la fornitura dei dati relativi alla certificazione dei redditi di lavoro dipendente (CU) entro il 14 marzo 2018, hanno assolto il loro obbligo, in quanto le informazioni necessarie per essere inseriti nel flusso telematico sono contenute all’interno del quadro CT allegato a ciascuna delle forniture trasmesse. Se le forniture trasmesse sono più di una, saranno presi in considerazione i dati contenuti nell’ultimo quadro CT trasmesso.

Numero di protocollo del modello 770 presentato


D: Nel modello di comunicazione è richiesta l’indicazione del numero di protocollo del modello 770 presentato, dove posso reperirlo?

R: Il numero di protocollo del modello 770 presentato nell’anno precedente è reperibile nell’area “Ricevute” dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. Per gli utenti Entratel, è necessario collegarsi ai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate inserendo il nome utente e la password. Per gli utenti Fisconline, va inserito il proprio codice fiscale, la password prescelta per l’accesso e il proprio codice Pin. In alternativa il numero di protocollo può essere richiesto presentando a un Ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate istanza sottoscritta dal sostituto d’imposta persona fisica o dal rappresentante legale della società o ente allegando la fotocopia del documento d’identità del sottoscrittore. La richiesta può anche essere presentata da un delegato del sostituto d’imposta. In questo caso, la richiesta deve contenere la delega del sostituto d’imposta, la fotocopia del documento d’identità del delegante e la fotocopia del documento d’identità del delegato.

Sostituto abilitato a fisconline: ricezione diretta


D: Sono un sostituto d’imposta abilitato al servizio Fisconline, come devo compilare il modello per ricevere direttamente i 730-4?

R: Il sostituto, abilitato a Fisconline, che intende ricevere direttamente i 730-4 deve compilare esclusivamente il quadro A del modello limitatamente alla sezione I.

Sostituto abilitato ad entratel: ricezione diretta


D: Sono un sostituto d’imposta abilitato al servizio Entratel come devo compilare il modello per ricevere direttamente i 730-4?

R: Il sostituto abilitato al servizio Entratel, che intende ricevere direttamente i 730-4, deve compilare esclusivamente il quadro A del modello limitatamente alla sezione II dove deve indicare il codice sede Entratel.

Sostituto che incarica per la ricezione un intermediario abilitato


D: Sono un sostituto d’imposta e, sebbene sia in possesso di una abilitazione telematica, desidero che l’Agenzia delle entrate renda disponibili i modelli 730-4 ad un intermediario da me prescelto. Come devo compilare il modello?

R: Nel caso si voglia che l’Agenzia delle entrate renda disponibili i 730-4 ad un intermediario abilitato è indispensabile presentare la comunicazione con il quadro B compilato. Nella colonna 2 deve essere indicato il codice sede Entratel dell’intermediario. Deve, inoltre, essere compilata la delega del sostituto d’imposta all’intermediario prescelto.

Codice sede entratel


D: Nel modello di comunicazione si richiede l’indicazione del codice sede Entratel. Dove posso reperirlo?

R: Il codice sede Entratel è definito al momento della richiesta di abilitazione al servizio ed è costituito da una tripletta numerica compresa tra i valori “000” e “999”. La sede principale o unica sede assume il valore “000”, le sedi secondarie hanno il valore immediatamente successivo, la prima sede secondaria “001”, la seconda “002”, le eventuali altre sedi secondarie sono numerate progressivamente. Il codice sede Entratel è riportato nell’attestazione di avvenuta abilitazione rilasciata dall’ufficio dell’Agenzia delle entrate, nonché nella parte superiore sinistra della schermata del sito del servizio Entratel dopo il codice fiscale.

Codice sede operativa e codice sede entratel


D: Il codice sede operativa è uguale al codice sede Entratel?

R: No, i due codici hanno origine e natura differenti. Il codice sede operativa viene attribuito liberamente dal sostituto al momento della compilazione della Certificazione Unica (CU), allo scopo di distinguere dipendenti di sedi o di funzioni diverse, ed è costituito da una tripletta numerica (compresa tra i valori “001” e “999”). Invece, il codice sede Entratel è l’indirizzo di utenza telematica attribuito dall’Agenzia delle entrate al momento della richiesta di abilitazione al servizio, anch’esso è costituito da una tripletta numerica (compresa tra i valori “000” e “999”). Non esiste corrispondenza tra i due codici anche se sono costituiti entrambi da triplette numeriche, comunque il sostituto può attribuire ad una sede operativa una tripletta che coincide con la tripletta numerica che gli è stata assegnata come codice sede Entratel. Nella comunicazione è richiesta l’indicazione del solo codice sede Entratel.

Utilizzo del codice sede operativa


D: Desidero che una parte dei modelli 730-4 siano resi disponibili ad un indirizzo telematico e i rimanenti ad un secondo indirizzo è possibile compilando due comunicazioni?

R: No, ogni sostituto deve compilare una sola comunicazione nella quale va indicato un solo indirizzo telematico. Al fine di evidenziare due o più gruppi separati di modelli 730-4 deve essere riportato il codice sede operativa sulla Certificazione Unica (CU) rilasciata. Tale codice sarà riportato nel 730 e nel 730-4 reso disponibile al sostituto che potrà utilizzarlo per differenziare la gestione dei propri dipendenti.

Delega del sostituto


D: Sono un sostituto d’imposta che ha indicato nella comunicazione i dati dell’intermediario scelto per la ricezione dei modelli 730-4. Devo necessariamente compilare il riquadro che contiene la delega del sostituto?

R: Nella compilazione del modello di comunicazione, quando è compilato il quadro B deve risultare compilata anche la delega del sostituto e vi deve essere coincidenza tra il codice fiscale dell’intermediario indicato nella colonna 1 del quadro B e quello indicato nella delega.

Variazione dei dati indicati nella comunicazione trasmessa


D: È variato uno dei dati che avevo indicato nella comunicazione trasmessa. Cosa devo fare per continuare a ricevere i modelli 730-4 dall’Agenzia delle entrate attraverso il flusso telematico?

R: Se sono variati uno o più dati già comunicati (compreso il passaggio da Fisconline a Entratel), deve essere trasmessa all’Agenzia delle entrate una nuova comunicazione, con il modello predisposto, in cui deve essere barrata la casella “Sostitutiva” e indicato il numero di protocollo della precedente comunicazione da sostituire. La comunicazione “Sostitutiva” annulla automaticamente la precedente e pertanto deve contenere tutte le indicazioni, comprese quelle non variate.

Numero di protocollo da indicare per le variazioni


D: Quando si trasmette una nuova comunicazione per variare dati precedentemente inoltrati è necessario indicare il numero di protocollo della precedente comunicazione inviata?

R: Nella nuova comunicazione che modifica dati già inviati deve essere necessariamente indicato il numero di protocollo attribuito dall’Agenzia delle entrate alla precedente comunicazione che si intende variare. Il numero di protocollo da indicare è quello attribuito all’ultima comunicazione inviata.

Variazione dei dati trasmessi mediante quadro ct


D: Sono un sostituto d’imposta ed ho inviato il quadro CT insieme alla fornitura dei dati relativi alla certificazione dei redditi di lavoro dipendente dei miei dipendenti. Tuttavia mi sono accorto che i dati indicati in tale quadro sono errati. Come posso rimediare?

R: In caso di comunicazione inviata per modificare le informazioni trasmesse mediante il quadro CT, è necessario prestare attenzione alla compilazione del campo “Comunicazione sostitutiva”, nel quale andrà indicato il protocollo telematico dell’ultimo file, inviato entro il 14 marzo e contenente il quadro CT (composto da 17 caratteri) e, di seguito, per completare la compilazione del campo, il numero convenzionale “999999”.

Reperibilità del numero di protocollo nel cassetto fiscale


D: Ho smarrito il numero di protocollo assegnato all’ultima comunicazione trasmessa, dove posso trovarlo?

R: Il numero di protocollo attribuito dall’Agenzia delle entrate all’ultima comunicazione regolarmente acquisita può essere reperito nel cassetto fiscale del sostituto alla voce “Comunicazioni-Modello 730-4”.

Richiesta del numero di protocollo all’agenzia delle entrate


D: Ho smarrito il numero di protocollo assegnato all’ultima comunicazione trasmessa, come posso richiederlo?

R: Il numero di protocollo attribuito dall’Agenzia delle entrate all’ultima comunicazione regolarmente acquisita può essere richiesto presentando a un Ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate istanza sottoscritta dal sostituto d’imposta persona fisica o dal rappresentante legale della società o ente allegando la fotocopia del documento d’identità del sottoscrittore. La richiesta in questione può essere anche presentata da un delegato del sostituto d’imposta. In questo caso, la richiesta deve contenere la delega del sostituto d’imposta, la fotocopia del documento d’identità del delegante e la fotocopia del documento d’identità del delegato.

Cessazione dell’incarico di delega alla ricezione dei modelli 730-4


D: Sono un intermediario che ha cessato l’incarico di delega alla ricezione dei modelli 730-4, ma il sostituto d’imposta non ha ancora comunicato con il modello CSO la variazione del proprio delegato. Cosa posso fare per favorire l’aggiornamento delle informazioni in possesso dell’Agenzia delle entrate?

R: L’intermediario cessato dall’incarico può comunicare all’Agenzia delle entrate l’avvenuta risoluzione del rapporto di delega esclusivamente inviando dal proprio indirizzo di posta elettronica certificata un’apposita comunicazione all’indirizzo agenziaentratepec@pce.agenziaentrate.it, seguendo le modalità indicate al paragrafo “Cessazione dell’incarico di delega alla ricezione dei modelli 730-4” della circolare n. 4/E del 12 marzo 2018.

Revoca per cessazione dell’attività del sostituto


D: Ho partecipato al flusso telematico dei 730-4 negli anni scorsi, ho cessato l’attività devo inviare la comunicazione per la revoca?

R: Si, la comunicazione di revoca deve essere trasmessa da coloro che a decorrere da una data successiva a quella di invio dell’ultima comunicazione non rivestono più la qualifica di sostituto d’imposta.

Numero di partita iva da indicare nelle comunicazioni di revoca


D: Quando si trasmette una comunicazione di revoca è necessario indicare il numero della partita IVA cessata?

R: Sì, nella comunicazione da trasmettere per la revoca deve essere necessariamente indicato il numero della partita IVA cessata. Qualora il sostituto sia intestatario di altri numeri di partita IVA attivi, la comunicazione di revoca non viene accolta.

Errata compilazione del riquadro riservato alla revoca


D: Devo variare la scelta dell’intermediario incaricato alla ricezione dei modelli 730-4, posso utilizzare la comunicazione di revoca?

R: Per variare la scelta dell’intermediario non deve essere utilizzata la comunicazione recante la revoca, bensì deve essere effettuata una comunicazione sostitutiva.

Si è verificato un errore nell'elaborarazione del modello.
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Ricevute di acquisizione o di scarto delle comunicazioni


D: Ho inviato la comunicazione come posso essere sicuro del suo accoglimento?

R: L’Agenzia delle entrate invia una ricevuta di avvenuta ricezione riportante la dicitura: “In data ………il sistema informativo dell’Agenzia delle entrate ha acquisito conprotocollo……….la comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod. 730-4 ….. La comunicazione è stata presentata da….”.

Ricevute di scarto della comunicazione: motivi dello scarto


D: Ho inviato la comunicazione, perché mi è stata inviata una ricevuta di scarto?

R:I motivi che hanno portato al mancato accoglimento della comunicazione possono essere generati da vari fattori, di seguito si elencano le cause. La ricevuta reca la dicitura: “In data ………il sistema informativo dell’Agenzia delle entrate. Ha acquisito con protocollo……….la comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod. 730-4 …. La comunicazione è stata presentata da…….. La comunicazione è stata scartata per:

  1. codice fiscale del sostituto o dell’intermediario indicato nel quadro B o dell’incaricato alla trasmissione o del fornitore non presente in Anagrafe Tributaria:
    - il codice fiscale è stato riportato in modo erroneo;
    - non è stato indicato un numero di codice fiscale bensì un numero di partita IVA;
  2. utenza telematica, indicata nel quadro A sez. I o nella sez. II o nel quadro B, non abilitata;
  3. utenza telematica indicata nel quadro B non abilitata alla ricezione dei dati 730-4;
  4. utente non abilitato alla trasmissione per conto di altri soggetti;
  5. errata indicazione del protocollo del mod. 770;
  6. presenza in Anagrafe Tributaria del mod. 770 e casella di mancata presentazione compilata;
  7. nuova comunicazione in assenza della compilazione della sezione comunicazione sostitutiva;
  8. indicazione del numero di protocollo errato della precedente comunicazione;
  9. revoca in assenza di precedente valida comunicazione;
  10. revoca in presenza in Anagrafe Tributaria di almeno una partita IVA attiva;
  11. revoca con indicazione di partita IVA non abbinata al sostituto;
  12. revoca in presenza in Anagrafe Tributaria della partita IVA indicata attiva.

Nuovo invio della comunicazione a seguito di scarto


D: Ho inviato la comunicazione e mi è stata inviata una ricevuta di scarto cosa devo fare?

R: Individuato il motivo dello scarto ed effettuata la correzione dell’errore, la comunicazione deve essere nuovamente trasmessa.

Modalità e tempi di ricezione dei 730-4


D: I modelli 730-4 sono resi disponibili tutti in un solo file o con più invii?

R: Come indicato nella circolare n. 4/E del 12 marzo 2018, l’Agenzia delle entrate renderà disponibili i modelli 730-4 a partire dall’ultima decade di giugno e fino al 10 dicembre in uno o più invii. Pertanto è consigliabile verificare costantemente l’arrivo di nuovi invii. Per ogni resa disponibilità i modelli 730-4 destinati ad un singolo sostituto sono costituiti da uno o più file ordinati per provenienza Caf o professionista abilitato o da assistenza diretta del sostituto o da applicazione 730 web. In ogni 730-4 sono indicati gli estremi del soggetto che ha prestato l’assistenza fiscale.

Reperimento dei 730-4 resi disponibili


D: L’Agenzia delle entrate ha reso noto che sono disponibili i dati relativi ai 730-4; dove posso trovarli?

R:I dati dei modelli 730-4 sono reperibili nell’area “Comunicazioni” dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. Per gli utenti Entratel, è necessario collegarsi ai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate inserendo il nome utente e la password. Per gli utenti Fisconline, va inserito il proprio codice fiscale, la password prescelta per l’accesso e il proprio codice Pin.

Contenuto degli invii di 730-4 resi disponibili ad un intermediario delegato


D: Sono un intermediario delegato alla ricezione dei modelli 730-4 da più di un sostituto. Ciascun invio di 730-4 che l’Agenzia delle entrate renderà disponibile alla mia utenza Entratel conterrà modelli 730-4 di un solo sostituto?

R: Come indicato al punto 3 della circolare n. 4/E del 2018, le forniture messe a disposizione dei delegati possono contenere nello stesso file modelli 730-4 relativi a più sostituti d’imposta.

Ambiente di sicurezza non configurato


D: Ho effettuato il collegamento con i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate ma non riesco ad aprire i file contenenti i dati dei 730-4 perché?

R: Per aprire i file contenenti i dati dei 730-4 occorre che sia validamente configurato l’ambiente di sicurezza. La validità dell’ambiente di sicurezza deve essere controllata in tempi utili per la ricezione dei 730-4.

Stampa dei 730-4


D: Ho scaricato i dati relativi ai 730-4, è possibile effettuare una stampa dei modelli?

R: I dati relativi ai 730-4 possono essere sia stampati, in modo da avere tutti i dati e i riferimenti necessari relativamente ad ogni singolo soggetto, sia utilizzati in forma telematica.

Utilizzo dei dati 730-4 nelle procedure paga


D: Ho scaricato i dati relativi ai 730-4, come posso utilizzarli all’interno delle mie procedure paga?

R: In funzione delle peculiarità del proprio sistema informativo aziendale, è necessario dotarsi di un apposito software che consenta di trasferire il contenuto dei dati relativi ai modelli 730-4 nella propria base informativa.

Informazioni contenute nei 730-4


D: Nei 730-4 messi a disposizione quali informazioni sono reperibili?

R: Nei 730-4 messi a disposizione oltre alle informazioni anagrafiche del contribuente, sono presenti le informazioni relative al soggetto che ha prestato l’assistenza fiscale, (Caf, professionista abilitato o associazione professionale o Agenzia delle entrate) e quelle relative al sostituto d’imposta comprensive del codice sede operativa. Inoltre, è indicato se è un modello 730-4 integrativo e, per ogni tributo, i singoli importi da trattenere o da rimborsare con l’eventuale richiesta di rateizzazione. Se il 730 è stato presentato in forma congiunta, gli importi da trattenere o da rimborsare sono riportati distintamente per il dichiarante e per il coniuge.

Indicazione dei codici sede nei 730-4


D: I codici che ho attribuito alle mie sedi operative e che ho indicato sulle Certificazioni Uniche (CU) sono reperibili nei dati dei modelli 730-4?

R: Nel documento informatico che contiene i dati del modello 730-4 riferito ad un singolo dipendente è presente anche l’informazione relativa al codice della sede operativa presente nella Certificazione Unica (CU). Tale codice corrisponde a quello indicato dal contribuente nel frontespizio del modello 730 nella sezione “Dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio”.

Modalità di effettuazione del diniego


D: Sono un sostituto d’imposta: ho ricevuto un modello 730-4 di un contribuente per il quale non sono tenuto ad effettuare operazioni di conguaglio, quando devo comunicarlo all’Agenzia delle entrate?

R:Il sostituto d’imposta che riceve il risultato contabile di un contribuente per il quale non è tenuto all’effettuazione delle operazioni di conguaglio ne deve dare comunicazione, entro cinque giorni lavorativi a partire da quello successivo alla ricezione dei risultati stessi ovvero, se successivo, dalla data di attivazione dei relativi servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate per effettuare il diniego.


D: Il sostituto d’imposta che riceve il risultato contabile di un contribuente per il quale non è tenuto all’effettuazione delle operazioni di conguaglio ne deve dare comunicazione, entro cinque giorni lavorativi a partire da quello successivo alla ricezione dei risultati stessi ovvero, se successivo, dalla data di attivazione dei relativi servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate per effettuare il diniego.

R:Il sostituto d’imposta che riceve il modello 730-4 di un contribuente per il quale non è tenuto all’effettuazione delle operazioni di conguaglio deve procedere al diniego del risultato contabile:

  • attraverso la specifica procedura presente nell’area autenticata alla sezione: “comunicazioni-modelli 730-4” se la dichiarazione è stata presentata direttamente dal contribuente via web;
  • utilizzando le apposite specifiche tecniche reperibili nel sito www.agenziaentrate.gov.it nell’area “Schede – Comunicazioni – Ricezione dei 730-4 – Specifiche tecniche” se la dichiarazione è stata presentata ad un CAF/professionista. Il file formato secondo le specifiche in questione può contenere entrambe le tipologie di modelli 730: da web e da CAF/professionista.


D: Sono un sostituto d’imposta per effettuare il diniego di un risultato contabile per il quale non sono tenuto ad effettuare operazioni di conguaglio, devo indicare la data della delega?

R: Il sostituto d’imposta che deve effettuare il diniego di un modello 730-4 secondo le specifiche tecniche approvate con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 14 aprile 2017 non ha da indicare la data della delega. Diversamente, se il diniego è effettuato da un intermediario è obbligatorio indicare la data della comunicazione CSO o del quadro CT o della specifica delega del sostituto all’intermediario per l’effettuazione del diniego.