Verifica della regolare notifica e richiesta informazioni

La cartella di pagamento devono essere notificata entro determinati termini, che, per la riscossione di imposte dirette e Iva, variano in relazione ai tipi di controllo.

TERMINI DI NOTIFICA DELLE CARTELLE DI PAGAMENTO
Tipo di cartella di pagamento Termine per la notifica
Somme dovute a seguito dei controlli automatici delle dichiarazioni (articoli 36-bis del Dpr n. 600/1973 e 54-bis del Dpr n. 633/1972) 31 dicembre del terzo anno (*) successivo a quello di presentazione della dichiarazione (o a quello di scadenza del versamento dell'unica o ultima rata se il termine di versamento delle somme scade oltre il 31 dicembre
Somme dovute a seguito del controllo formale delle dichiarazioni (articolo 36-ter del Dpr n. 600/1973) 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione

(*) o del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione del sostituto di imposta, in caso di liquidazione delle imposte sulle indennità di fine rapporto e sulle prestazioni in forma di capitale.

Attenzione: nelle ipotesi di presentazione di dichiarazione integrativa, i termini per la notifica delle cartelle di pagamento decorrono, riguardo agli elementi oggetto dell'integrazione, dalla presentazione di tali dichiarazioni (legge di stabilità per il 2015).

Verificata la tempestività della notifica, il contribuente, se ha la necessità di ulteriori notizie sulla cartella, può rivolgersi, a seconda dell’informazione desiderata, all’ente creditore o all’Agente della riscossione.

Il contribuente si può rivolgere all’ente creditore per informazioni relative al merito delle somme iscritte a ruolo indicate nella cartella di pagamento.

Se la cartella di pagamento deriva dal controllo automatizzato (36-bis del Dpr n. 600 del 1973), è possibile rivolgersi a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia o al Centro di assistenza multicanale (800.90.96.96 da telefono fisso; 0696668907 da cellulare).

Se la cartella di pagamento deriva dal controllo formale delle dichiarazioni (articolo 36-ter del Dpr n. 600 del 1973) o è stata emessa a seguito di accertamento, il contribuente deve rivolgersi all’ufficio che ha emesso il ruolo.

Il contribuente si può rivolgere all’Agente della riscossione per le informazioni riguardanti la situazione dei pagamenti e la notifica delle cartelle e gli atti esecutivi intrapresi. Gli Agenti della riscossione non forniscono, invece, informazioni nel merito delle somme indicate nella cartella in quanto non conoscono i motivi per cui è stata addebitata la somma richiesta.