Calcolo del bollo in base alla targa

La funzione consente di calcolare la tassa automobilistica inserendo la categoria del veicolo e la targa. Il calcolo è effettuato considerando tutte le informazioni del veicolo presenti a sistema. In particolare si terrà conto del tariffario della Regione di competenza del soggetto tenuto al pagamento (proprietario, utilizzatore in caso di leasing, usufruttuario in caso di usufrutto, acquirente con patto di riservato dominio in caso di acquisto con patto di riservato dominio).

Il pagamento della tassa automobilistica deve essere effettuato in periodi fissi. Ad esempio, per un autoveicolo con scadenza del bollo aprile 2021 il versamento della tassa dovrà essere effettuato nel mese di maggio 2020. 

La formula effettua il calcolo della tassa, oltre ad eventuali sanzioni e interessi, a seconda del momento in cui viene effettuata la richiesta e senza tenere conto dei pagamenti già effettuati:

  • se la richiesta è effettuata nel periodo previsto per il pagamento, non sono indicati importi per sanzioni e interessi
  • se la richiesta è effettuata in una data successiva al periodo previsto per il pagamento, vengono visualizzati anche i relativi importi di sanzioni e interessi.

Nel caso dell’esempio precedente, se la richiesta di calcolo è effettuata:

  • dal 1° al 31 maggio 2020, la formula propone l’importo della tassa senza sanzioni e interessi
  • dopo il 31 maggio 2020 il pagamento è tardivo e sono riportati anche gli importi di sanzioni e interessi

Se la richiesta è effettuata prima di maggio 2020 la formula considera la scadenza precedente (aprile 2020, con periodo di pagamento maggio 2019) e propone anche gli importi di sanzioni e interessi. 

Gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità di immatricolazione compresa tra i venti e i ventinove anni, che in banca dati presentano l’annotazione di storicità sulla carta di circolazione alla data del pagamento, godono della riduzione del 50% della tassa automobilistica (art. 63, c. 1-bis, legge n. 342/2000).

Si segnala che per le categorie di veicoli ad uso speciale per le quali il calcolo della tassa deve essere effettuato utilizzando la portata fittizia ai fini fiscali (articolo 203, comma 3, D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495), in quanto categorie non elencate nella Tariffa I del Testo Unico delle tasse automobilistiche 5 febbraio 1953, n. 39, la formula per targa effettua il calcolo della tassa automobilistica stessa solo se è presente in banca dati l’informazione della portata fittizia ai fini fiscali. In caso contrario, occorre utilizzare l’apposita formula "Calcolo del bollo con portata fittizia ai fini fiscali".