Accesso banca dati

Le istanze autorizzate dai Tribunali delle Marche devono essere inviate tramite PEC all’indirizzo: dr.marche.gtpec@pce.agenziaentrate.it ; è possibile, in alternativa, inviarle  tramite raccomandata A.R. (Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale delle Marche, Via Palestro n. 15 – 60122 Ancona) oppure consegnarle a mano (presso l'Ufficio Protocollo "U.O.P." della Direzione Regionale delle Marche di Ancona, Via Palestro n. 15, 3° piano, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 8:15 alle ore 12:45).

Nelle istanze, redatte in carta libera, devono essere indicate le complete generalità del creditore e del soggetto debitore per il quale è autorizzato l'accesso nonché il numero di Registro Generale del relativo procedimento di volontaria giurisdizione. Le istanze devono essere sottoscritte con modalità digitale o, in alternativa, autografa (allegando in tal caso copia di un documento di riconoscimento in corso di validità).

Fac - simile modello istanza ex artt. 492 bis c.p.c. e 155 quater/quinquies (142.63 KB)

Fac - simile modello istanza ex artt. 492 bis c.p.c. e 155 sexies (139.93 KB) (curatore fallimentare)

Istanza ex art. 2-terdecies d. lgs. 101/2020 – de cuius

Devono essere allegati i seguenti documenti:

  • copia dell’istanza ex art. 492-bis c.p.c. presentata al Tribunale per ottenere l’autorizzazione all’accesso
  • procura rilasciata dal creditore (anche a margine o in calce all’istanza ex art. 492-bis c.p.c. presentata al Tribunale)
  • provvedimento di autorizzazione all’accesso ex art. 492-bis c.p.c. emesso dal Presidente del Tribunale, o da un suo delegato, in originale o in copia conforme all’originale. E' ammessa la copia semplice del provvedimento di autorizzazione (sottoscritto digitalmente e trasmesso con PEC dalla Cancelleria) se attestata conforme all'originale dal professionista istante, ai sensi dell’art. 16 bis, comma 9-bis, del D.L. 18 ottobre 2012 n. 179, convertito con modificazioni nella Legge n. 221/2012.
  • ulteriore documentazione eventualmente necessaria.

Sussistendo i suddetti requisiti, vengono forniti i seguenti dati:

  • reddituali relativi all’annualità più recente del biennio (riproduzione della dichiarazione dei redditi e delle certificazioni dei sostituti di imposta presenti in banca dati)
  • estremi degli atti del registro dell’ultimo decennio
  • elenco dei rapporti finanziari

E' ammessa la possibilità di richiedere l'accesso a dati reddituali riferiti ad un diverso arco temporale. Le dichiarazioni IVA, eventualmente presenti in banca dati, sono in via generale escluse dalla consultazione, a meno che non siano oggetto di specifica e motivata richiesta nell'istanza. Le informazioni ipotecarie e catastali relative agli immobili, invece, dovranno essere acquisite rivolgendosi agli Uffici Provinciali – Territorio competenti (direttamente o per via telematica). Per ogni altra istanza, diversa dalla fattispecie in oggetto, rimane ferma la competenza delle Direzioni provinciali.

L'Agenzia delle Entrate non fornisce i dati di cui non è titolare: le relative istanze dovranno perciò essere inviate direttamente a tali Enti (es. Camere di Commercio, I.N.P.S., P.R.A., Capitanerie di Porto).

Salvo i casi di esenzione - pdf (20.39 KB), da documentare in sede di istanza, sono dovuti i tributi speciali di cui alla Tabella A allegata al DPR n. 648 del 1972, il cui importo verrà comunicato tramite PEC, da pagare mediante modello F24  (codice tributo 1538).

Eventuali ulteriori informazioni possono essere richieste:

Istruzioni per aprire i documenti firmati digitalmente inviati dagli uffici dell'Agenzia delle Entrate (file con estensione "p7m ") - pdf (112.89 KB)

Riferimenti normativi - pdf (45.23 KB)