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Come funziona

I venditori operanti in Italia che intendono aderire all’iniziativa devono registrarsi al servizio telematico reso disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

 I cittadini che intendono beneficiare dei contributi possono presentare al venditore registrato apposita richiesta contenente la dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del d.P.R n. 445 del 2000, con si cui attesta quanto segue:

Bonus TV-decoder 

  • che il valore dell’ISEE relativo al proprio nucleo familiare non è superiore a 20.000 euro
  • che altri componenti dello stesso nucleo non abbiano già fruito dello stesso contributo.

In alternativa alla suddetta dichiarazione sostitutiva, va resa la dichiarazione sostitutiva concernente l’esenzione dal pagamento del canone tv prevista per i cittadini di età pari o superiore ai settantacinque anni a basso reddito.

Bonus Rottamazione-TV 

  • che l’apparecchio televisivo è stato acquistato prima del 22 dicembre 2018;
  • la consegna dell’apparecchio televisivo al rivenditore o a un centro comunale di raccolta;
  • la titolarità di un contratto elettrico su cui è addebitato il canone tv o il pagamento dello stesso tributo tramite modello F24 o, in alternativa, l’esenzione dal pagamento del canone tv prevista per i cittadini di età pari o superiore ai settantacinque anni a basso reddito.

Acquisita la documentazione, il venditore registrato, avvalendosi del servizio telematico messo a disposizione nell’area riservata del sito internet delll’Agenzia, trasmette una comunicazione telematica contenente alcune informazioni, tra cui il codice fiscale e gli estremi del documento d’identità dell’acquirente, i dati identificativi dell’apparecchio e il prezzo finale di vendita.

Il servizio telematico, accertata la disponibilità delle risorse finanziarie, rilascia un’attestazione di disponibilità dello sconto richiesto.

Il venditore può recuperare lo sconto praticato mediante un credito d’imposta, utilizzabile in esclusivamente in compensazione con modello F24, che deve essere presentato tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico, dove sono presenti i moduli per le dichiarazioni sostitutive e le specifiche F.A.Q. sull’argomento.