Menu della sezione Sistema di Interscambio flussi Dati (SID)

Registrazione

Per l’attivazione dei canali trasmissivi (FTP o PEC) è necessario registrarsi al SID. L’infrastruttura permette anche di utilizzare nodi FTP accreditati da terzi (ciascuno indicato come “gestore del nodo”) e messi a disposizione di altri utenti, virtù di accordi privati da stipulare preventivamente tra le parti.

L’applicazione per registrarsi è accessibile dalla pagina dei “Servizi online” del sito dell’Agenzia delle Entrate, alla voce “Sistema di Interscambio flusso Dati (SID)”. L’accesso è consentito solo agli utenti registrati ai servizi telematici Entratel o Fisconline.

Una volta effettuato l’accesso, è possibile scegliere se effettuare la registrazione per soggetti residenti in Italia oppure per soggetti non residenti in Italia. Le persone giuridiche operano per conto degli incaricati precedentemente autorizzati. Gli incaricati, scelto il tipo di registrazione (residenti/non residenti) possono scegliere da un menu a tendina il codice fiscale del soggetto in nome e per conto del quale richiedono la registrazione (così detta utenza di lavoro).

La procedura di registrazione dei soggetti residenti in Italia, richiede l’inserimento dei seguenti dati:

  • l’indirizzo PEC del soggetto richiedente (amministrazione, società, ente o ditta individuale), che può essere utilizzato anche come canale di trasmissione per file di piccole dimensioni (ad uso esclusivo dell’ente richiedente, viene verificato automaticamente che l’indirizzo PEC inserito non sia stato già utilizzato da altri soggetti registrati)
  • i dati di contatto del rappresentante legale (telefono e indirizzo e-mail).

La procedura di registrazione dei soggetti non residenti in Italia, richiede l’inserimento dei seguenti dati:

  • cognome e nome del rappresentante legale del soggetto richiedente,
  • l’identificativo del certificato di firma digitale intestato al rappresentante legale,
  • i dati di contatto del rappresentante legale (telefono e indirizzo e-mail)
  • l’indirizzo PEC del soggetto richiedente, che può essere utilizzato anche come canale di trasmissione per file di piccole dimensioni (ad uso esclusivo dell’ente richiedente, viene verificato automaticamente che l’indirizzo PEC inserito non sia stato già utilizzato da altri soggetti registrati).

Verificate le informazioni inserite, l’operatore dovrà indicare se le comunicazioni avvengono attraverso un nodo FTP e, nel caso, se il nodo è proprio oppure se si utilizzerà un nodo messo a disposizione da terzi.

In caso si indichi un proprio nodo FTP, è necessario procedere all’accreditamento del nodo. Devono essere indicati:

  • i dati tecnici del nodo da accreditare
  • i dati identificativi e di contatto del/dei referenti tecnici per il nodo (fino a 3 referenti)
  • la scelta se si intende accreditare il nodo solo per fornire il servizio di trasmissione a terzi o anche per utilizzarlo in proprio
  • la scelta di condividere o meno il nodo con altri utenti per la trasmissione di file.
  • In caso, invece, si opti per l’utilizzo di un nodo FTP gestito da terzi, il sistema fornisce l’elenco dei nodi accreditati da cui è possibile effettuare la scelta.

Al termine dell’operazione l’applicazione conferma l’acquisizione della richiesta ed assegna al soggetto:

  • un identificativo della richiesta (“Id. richiesta”) che deve essere conservato dall’utente
  • l’identificativo di registrazione al SID, attraverso il quale saranno riconoscibili i file inviati.

Alla conferma dei dati il sistema invia una mail di prova all’indirizzo di PEC indicato nella richiesta. Contestualmente viene creato un file che contiene la richiesta di registrazione: il file deve essere salvato, firmato digitalmente dal rappresentante legale dell’ente e trasmesso, entro 30 giorni dalla conferma dei dati, esclusivamente utilizzando l’interfaccia web.

Nel caso si sia indicato l’utilizzo di un nodo FTP gestito da terzi, il sistema invia in modo automatico:

  • un messaggio all’indirizzo PEC dell’ente gestore del nodo, per comunicargli la richiesta. Il gestore potrà accettarla oppure rifiutarla, mediante le funzionalità messe a disposizione dall’interfaccia 
  • un messaggio all’indirizzo PEC del soggetto richiedente, per confermare la presa in carico della richiesta.

Per ulteriori informazioni si rimanda alla