A chi e come viene inviata la comunicazione

Le comunicazioni inviate nel 2019 sono destinate a contribuenti persone fisiche che risultano aver percepito e non dichiarato (o dichiarato solo in parte) per l’anno d’imposta 2015 una delle seguenti categorie reddituali:

  • Redditi da fabbricati derivanti da contratti di locazione di immobili (compresi quelli che hanno optato per la cedolare secca)
  • Redditi di lavoro dipendente o pensione
  • Assegni periodici corrisposti dal coniuge o ex coniuge, a seguito di separazione o divorzio
  • Redditi di partecipazione in società, associazioni fra artisti e professionisti, imprese familiari, aziende coniugali
  • Redditi di capitale relativi agli utili e altri proventi equiparati corrisposti da società di capitale o enti commerciali e redditi di capitale corrisposti a soggetti residenti assoggettati alla ritenuta a titolo di acconto
  • Altri redditi (redditi di lavoro autonomo non derivanti da attività professionali, redditi diversi)
  • Redditi di lavoro autonomo derivanti dall’esercizio di arte o professione abituale imponibili a tassazione ordinaria ovvero ad imposta sostitutiva in presenza dei requisiti previsti per il regime di vantaggio e per il regime forfetario
Provvedimento del 15 febbraio 2019 - Attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Comunicazioni per la promozione dell’adempimento spontaneo riferite a più categorie reddituali (Pubblicato il 15/02/2019)

Le comunicazioni sono inviate tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) ovvero per posta ordinaria nei casi di indirizzo PEC non attivo o non registrato nel pubblico elenco istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico.