Ministero dell'Economia e delle Finanze ITA ENG

Ti trovi in: Home - Cosa devi fare - Aggiornamento dati catastali e ipotecari - Fabbricati non dichiarati - Informazioni generali - Cosa fare in caso di fabbricati non dichiarati

Cosa fare in caso di fabbricati non dichiarati

I titolari di diritti reali sulle particelle iscritte al Catasto terreni presenti nelle liste pubblicate devono dichiarare i fabbricati presenti sulle stesse al Catasto edilizio urbano entro il 30 aprile 2011.

La dichiarazione (redatta ai sensi del regolamento stabilito dal decreto del ministro delle Finanze 19 aprile 1994, n. 701) deve essere predisposta a firma di un professionista abilitato.

In caso di mancato adempimento entro la scadenza prevista, gli uffici provinciali dell'Agenzia provvedono prima ad attribuire una rendita presunta all'immobile e poi ad accatastarlo. Questa regolarizzazione d'ufficio comporta degli oneri a carico dei soggetti inadempienti.

In particolare, dal mese di maggio 2011 gli uffici provinciali hanno attribuito la rendita presunta (articolo 19, comma 10, del decreto legge 78/2010).

Inoltre, dal 3 aprile 2012 è iniziata la pubblicazione dei relativi atti presso gli albi pretori dei Comuni interessati.

Con i comunicati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 3 maggio 2012 e 30 novembre 2012 è stato reso noto l'elenco dei Comuni con fabbricati che non risultano dichiarati al catasto cui è stata attribuita una rendita presunta.

Per la regolarizzazione di questi fabbricati si può far riferimento a quanto riportato nella circolare del 18 novembre 2011, n.7.

Trascorsi 60 giorni dalla data di pubblicazione del comunicato nella Gazzetta Ufficiale, decorrono i termini per la proposizione del ricorso dinanzi alla Commissione tributaria provinciale competente per territorio.