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Progetto pilota "Regime di adempimento collaborativo" - Invito pubblico

Nell’ottica del miglioramento delle relazioni tra Amministrazione finanziaria e grandi contribuenti, l’Agenzia delle entrate intende avviare un progetto pilota volto a porre le basi per definire uno schema di riferimento per nuove forme di interlocuzione avanzata basate sulla cooperazione, la trasparenza e la fiducia reciproca.

Il progetto rientra in quello che in ambito internazionale prende il nome di “cooperative compliance programme” ovvero “regime di adempimento collaborativo” e che ha di recente formato oggetto di attenzione da parte del legislatore italiano.

 

Obiettivo del progetto

L’obiettivo del progetto è quello di individuare in concreto, in collaborazione con i contribuenti, elementi utili alla successiva definizione delle caratteristiche che dovranno ispirare il nuovo rapporto e che consenta un’evoluzione dell’attuale attività di tutoraggio, prevista per il suddetto segmento di contribuenti (art. 27 commi da 9 a 12 del D.L. n.185/2008 convertito dall’articolo 1 della L. n. 2/2009), in un programma più avanzato e coerente con le recenti indicazioni fornite in sede OCSE.

Il nuovo regime dovrà prevedere un impegno effettivo del contribuente ad assumere comportamenti orientati alla compliance e a fornire volontariamente, o a richiesta, informazioni complete e tempestive sulle transazioni che presentano maggiori rischi fiscali o che possano suscitare potenziali divergenze interpretative. A fronte di un incremento di trasparenza, l’Agenzia, di contro, dovrà assumere un concreto impegno a rispondere alle esigenze del contribuente e a consentire la risoluzione delle questioni fiscali di più ampio rilievo in maniera tempestiva ed equilibrata.

In estrema sintesi, l’idea che sorregge l’adozione del progetto è quella di verificare la possibilità di introdurre un approccio al controllo ex ante, rispetto al tradizionale intervento ex post, con positivi impatti sul livello di compliance del contribuente e sulle sue esigenze di certezza e stabilità, nonché a fornire elementi utili per introdurre appositi provvedimenti attuativi del regime.

Descrizione del progetto

Nell’ambito del progetto pilota, le imprese ivi ammesse, coopereranno con l’Agenzia delle entrate (nella specie con il Settore Grandi Contribuenti della Direzione Centrale Accertamento) nell’ambito di appositi tavoli tecnici all’interno dei quali saranno analizzati diversi aspetti, quali ad esempio: le caratteristiche di modelli interni di gestione del rischio fiscale, gli elementi e le caratteristiche del nuovo approccio, adempimenti e incentivi che potranno essere posti a carico/beneficio del contribuente, impegni da parte dell’Agenzia delle entrate e così via.

In termini generali, una volta conclusa la sperimentazione e attivato di conseguenza il regime attraverso gli opportuni veicoli in osservanza degli esiti del progetto, l’eventuale adesione allo stesso dovrebbe consentire all’impresa di ridurre e semplificare gli adempimenti, di ottenere una serie di benefici e, soprattutto, di pervenire, per quanto possibile, a forme di certezza preventiva in merito alla conformità delle scelte effettuate alle corrette norme tributarie applicabili in concreto.

Il progetto, e la sua concreta esecuzione, è perfettamente coerente con le strategie dell’Agenzia delle entrate e, in particolare, con la missione delle strutture preposte alla trattazione dei Grandi Contribuenti, il cui obiettivo è quello di instaurare con tale tipologia di imprese (che rappresentano un segmento strategico nell’economia nazionale) un rapporto di mutua collaborazione fondato su un dialogo aperto e trasparente atto a favorirne l’adempimento spontaneo.

Condizioni per l’accesso

Sulla base di queste premesse, i soggetti interessati a partecipare al citato progetto possono presentare apposita richiesta secondo i termini di cui al paragrafo seguente. Occorre in merito segnalare che il numero di partecipanti dovrà necessariamente essere limitato in ragione di esigenze di efficacia e praticabilità. Pertanto, l’Agenzia delle entrate opererà, a proprio insindacabile giudizio, una selezione delle candidature pervenute, in ragione di una serie di requisiti di accesso, che potranno assumere carattere necessario o preferenziale. In particolare, tra i requisiti si segnalano i seguenti:

Requisiti necessari:

  1. rientrare nella qualifica di “grande contribuente” (aver conseguito, per l’anno d’imposta 2011, un volume d’affari o ricavi non inferiore a 100 milioni di euro)
  2. aver adottato modelli di organizzazione e di gestione di cui all’articolo 6 del Dlgs 231/2001 o aver adottato un sistema di gestione e controllo del rischio fiscale (cd. Tax Control Framework).

Requisiti preferenziali:

  1. essere parte di un gruppo multinazionale ovvero esercitare la propria attività in Italia o all’estero attraverso stabili organizzazioni
  2. aver aderito in altri ordinamenti giuridici a forme di cooperative compliance ovvero sottoscritto codici di condotta con le proprie amministrazioni finanziarie
  3. aver attivato misure rientranti nel concetto di adempimento collaborativo, quali ad esempio ruling di standard internazionale o adesione al regime degli oneri documentali in materia di prezzi di trasferimento.

Presentazione delle candidature

Le imprese interessate possono inoltrare la propria candidatura all’indirizzo di posta elettronica dc.acc.grandicontribuenti@agenziaentrate.it, entro e non oltre il 31 luglio 2013. La domanda di partecipazione dovrà contenere:

  1. il possesso dei requisiti
  2. una breve indicazione delle motivazioni sottese all’adesione del progetto pilota
  3. una sintetica descrizione del sistema di controllo interno per la gestione del rischio fiscale, laddove presente
  4. il numero di telefono e l’indirizzo e-mail di un referente dell’impresa.

Candidature pervenute

Alla data del 31 luglio risultano pervenute ben 84 candidature riconducibili a 55 gruppi societari, per il 53% italiani, il 32% europei e la restante parte, extra europei. L’apprezzabile numero di adesioni appare ulteriormente corroborato dalla circostanza che, in termini di fatturato, le imprese che hanno espresso la volontà di aderire al progetto rappresentano circa il 10% del fatturato complessivo ascrivibile ai grandi contribuenti per l’anno di imposta 2011. Inoltre, si segnala che molte candidature attestano l’avvenuta sperimentazione di forme di collaborazione con amministrazioni finanziarie estere e con l’Agenzia delle entrate in Italia, nella forma di accordi di ruling internazionale o di adesione al regime degli oneri documentali in materia di prezzi di trasferimento.
Le imprese che hanno presentato la propria candidatura hanno ricevuto una comunicazione via posta elettronica attestante l’avvenuta ricezione delle candidature. Qualora la predetta attestazione non fosse pervenuta, si prega darne segnalazione ai numeri telefonici + 39 06.5054 5259/5260 ovvero all’indirizzo di posta elettronica dc.acc.grandicontribuenti@agenziaentrate.it.

Prossime fasi del progetto

Entro il mese di settembre, il Settore Grandi contribuenti della Direzione Centrale Accertamento avvierà gli opportuni contatti con le imprese per aprire i tavoli tecnici nei quali verranno analizzate le caratteristiche dei modelli interni di gestione del rischio fiscale.

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