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Scheda informativa

I contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi Unico devono versare le imposte, utilizzando il Modello F24, risultanti dalla dichiarazione entro determinati termini, che variano a seconda della tipologia di contribuente (persona fisica, società di persone, società di capitali ed enti equiparati).

Attenzione: per i contribuenti che presentano il modello 730 e hanno un sostituto d’imposta, le operazioni di conguaglio - vale a dire la trattenuta degli importi a debito o il rimborso di quelli a credito, risultanti dalla liquidazione della dichiarazione - sono effettuate direttamente dal sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), a partire dal mese di luglio.

In generale, i versamenti delle imposte sui redditi (Irpef o Ires) avvengono in 2 fasi: il saldo relativo all’anno oggetto della dichiarazione e l’acconto per l’anno successivo, che va pagato in una o in due rate, a seconda dell’importo.



I versamenti delle persone fisiche

Salvo proroghe, il saldo che risulta da Unico Pf e l’eventuale prima rata di acconto devono essere versati entro il 16 giugno dell’anno in cui si presenta la dichiarazione, oppure entro i successivi 30 giorni pagando una maggiorazione dello 0,40%. La scadenza per l’eventuale seconda o unica rata di acconto è invece il 30 novembre.

L’acconto Irpef è dovuto se l’imposta dichiarata in quell’anno (riferita, quindi, all’anno precedente), al netto delle detrazioni, dei crediti d’imposta, delle ritenute e delle eccedenze, è superiore a 51,65 euro. L’acconto, a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2013, è pari al 100% dell’imposta dichiarata nell’anno (Dl 76/2013) e deve essere versato in una o due rate, a seconda dell’importo:

  • unico versamento, entro il 30 novembre, se l’acconto non supera 257,52 euro
  • due rate, se l’acconto è pari o superiore a 257,52 euro; la prima pari al 40% entro il 16 giugno (insieme al saldo), la seconda – il restante 60% - entro il 30 novembre.

Attenzione: il contribuente che prevede di dichiarare, l’anno successivo, una minore Irpef (a causa, ad esempio, di oneri più alti o di redditi più bassi) può determinare gli acconti da versare sulla base di tale imposta inferiore.

Il saldo e la prima rata di acconto possono essere versati in rate mensili (l’acconto di novembre deve essere pagato in unica soluzione). In ogni caso, il versamento rateale deve essere completato entro il mese di novembre.



I versamenti dell’acconto delle società di persone ed enti equiparati

Le società di persone e gli enti a esse equiparati sono tenute al solo versamento dell’Irap. L’Irpef è versata direttamente dai soci, a cui i redditi sono imputati per trasparenza (a prescindere dalla percezione).



I versamenti degli acconti delle società di capitali ed enti equiparati

I versamenti a saldo e l’eventuale primo acconto Ires devono essere eseguiti entro il 16 del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta, oppure entro il trentesimo giorno successivo, maggiorando le somme dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo.

Attenzione: i soggetti, che in base a disposizioni di legge, approvano il bilancio oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, devono versare il saldo e il primo acconto entro il giorno 16 del mese successivo a quello di approvazione del bilancio. Se il bilancio non è approvato nel termine stabilito, il versamento è, comunque, effettuato entro il 16 del mese successivo a quello di scadenza del termine stesso. Qualora il bilancio non sia approvato entro il termine previsto dalla legge, il versamento del saldo deve in ogni caso essere effettuato entro il giorno 16 del mese successivo a quello di scadenza per l’approvazione del bilancio.

L’acconto Ires è fissato nella misura del 102,5% per il periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2013 e del 101,5% per il periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2014 (decreti legge 76/2013 e 133/2013). Successivamente, sarà pari al 100%. Importi diversi per i soggetti che esercitano attività finanziarie, creditizie e assicurative, per i quali la misura dell'acconto Ires dovuto per il periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2013 è stata fissata al 130% .

L'acconto è pagato in due rate, salvo che il versamento da eseguire alla scadenza della prima non superi i 103 euro. In questo caso, il 40% dell’acconto dovuto è versato alla scadenza della prima rata e il residuo importo alla scadenza della seconda, cioè entro l’ultimo giorno dell’undicesimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione.

Attenzione: il Dl 133/2013 ha posticipato la scadenza per il versamento della seconda o unica rata di acconto Ires per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2013, al decimo giorno del dodicesimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d'imposta a cui si riferisce la dichiarazione. Per i soggetti con esercizio coincidente con l'anno solare, il termine è, quindi, il 10 dicembre 2013.

I soggetti Ires possono avvalersi della facoltà di rateizzare i versamenti delle somme dovute a titolo di saldo e di primo acconto in un numero massimo di sei rate.

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