Entrate News

La Newsletter dell'Agenzia delle Entrate

16 ottobre 2014

Redditi 2014: la nuova Certificazione Unica sostituisce il Cud

E' disponibile in bozza lo schema di Certificazione Unica, il nuovo modello che dal 2015 sostituirà il Cud, dove potranno confluire tutti i redditi corrisposti nel 2014, sia quelli da lavoro dipendente e assimilati, sia quelli finora certificati in forma libera. Dal prossimo anno i sostituti d’imposta avranno un solo modello per attestare sia i redditi: compileranno un solo frontespizio contenente i propri dati, le informazioni anagrafiche del contribuente e il prospetto dei figli e degli altri familiari a carico del dipendente o pensionato in relazione ai quali sono state riconosciute le detrazioni per carichi di famiglia. Tra le principali novità, anche lo spazio dedicato al bonus Irpef di 80 euro riconosciuto ai lavoratori dipendenti e ad alcune categorie assimilate.

F24 online sopra i mille euro: istruzioni per l’uso

Dal 1° ottobre l’F24 telematico è diventato obbligatorio per i versamenti superiori a 1000 euro, per quelli a saldo zero o con crediti in compensazione con saldo finale maggiore di zero (Dl n. 66 del 2014). La circolare n. 27/E spiega come presentare la delega di pagamento e illustra i casi in cui è ancora possibile utilizzare il cartaceo. I modelli F24 a saldo zero potranno essere presentati esclusivamente attraverso i servizi online dell’Agenzia (“F24web”, “F24online” o tramite un intermediario abilitato), mentre quelli con crediti utilizzati in compensazione con saldo finale maggiore di zero e quelli con saldo superiore a 1000 euro potranno viaggiare anche tramite internet banking (banche, Poste Italiane, Agenti della riscossione e prestatori di servizi di pagamento, convenzionati con l’Agenzia). I contribuenti (esclusi i titolari di partita Iva) potranno continuare a utilizzare il modello cartaceo anche dopo il 1° ottobre per il versamento di somme pari o inferiori a 1000 euro, a patto che non ci siano crediti in compensazione, in caso di F24 precompilati dell’ente impositore, e, fino al 31 dicembre, anche per i versamenti rateali in corso di tributi, contributi e altre entrate.

Monitoraggio: niente comunicazione se l’indirizzo è già nell’Ini-Pec

Se l'indirizzo di posta elettronica certificata è presente nell'Indice nazionale degli indirizzi (Ini-Pec) delle imprese e dei professionisti presenti sul territorio italiano, viene meno, per intermediari e professionisti, l’obbligo di comunicarlo all’Agenzia delle Entrate entro il prossimo 31 ottobre. Lo afferma la risoluzione n. 88/E del 14 ottobre, che fornisce un chiarimento sul provvedimento congiunto Entrate-Guardia di Finanza dell’8 agosto scorso, relativo alla normativa sull’antiriciclaggio, che aveva previsto, tra l'altro, l’utilizzo della Pec per lo scambio di informazioni tra contribuenti e uffici fiscali e/o militari della Guardia di Finanza. Attraverso l’Ini-Pec, infatti,l’Agenzia può acquisire direttamente gli indirizzi di posta elettronica certificata senza ulteriori obblighi da parte dei contribuenti.

Mercato immobiliare in calo, ma tengono le grandi città

Nuovo calo del mercato immobiliare italiano: dopo il risultato positivo dei primi tre mesi dell’anno, dovuto agli effetti del nuovo regime fiscale in materia di imposte di registro, ipotecaria e catastale, il secondo trimestre del 2014 segna una flessione pari al 3,6% rispetto allo stesso periodo del 2013. Risalgono, in controtendenza, le compravendite degli immobili industriali (+10,3%) e delle abitazioni nelle città capoluogo (+1,8%), dove spiccano i rialzi di Firenze, Bologna, Genova, Palermo, Milano e Roma. In generale, la flessione è contenuta nel settore residenziale, che perde solo l’1% rispetto al secondo trimestre dell’anno precedente, mentre si registrano cali superiori al 5% nel settore commerciale (-5,1%), nel terziario (-6,9%) e nelle pertinenze (-5,1%). E' il quadro che emerge dall'analisi della Nota trimestrale pubblicata dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, disponibile online.

Moss: al via la registrazione al mini sportello unico Iva

Le aziende che operano nei settori del commercio elettronico, delle telecomunicazioni e dei servizi radiotelevisivi possono scegliere di registrarsi sul Moss - Mini one stop shop, il mini sportello unico che, dal prossimo anno, permetterà agli operatori economici di dichiarare e versare in Italia le imposte dovute sui servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici prestati a persone che non sono soggetti passivi Iva (B2C), resi in altri Stati Ue, senza doversi identificare negli stessi. Le modalità di registrazione al servizio sono state fissate con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 settembre 2014 e la registrazione è possibile già dal 1° ottobre. Scegliendo questo regime, dal 1° gennaio 2015, il fornitore non sarà più obbligato a identificarsi in ciascuno Stato membro in cui effettua le operazioni Iva: registrandosi al Moss, dopo aver trasmesso telematicamente le dichiarazioni Iva trimestrali ed effettuato i versamenti, questi saranno inviati automaticamente ai rispettivi Stati membri di consumo, utilizzando una rete di comunicazioni sicura. Pur trattandosi di un regime facoltativo, se un contribuente sceglie di avvalersene dovrà applicarlo in tutti gli Stati membri.

Ambiente: l'Agenzia al Forum degli acquisti verdi

L’Agenzia delle Entrate ha partecipato all’ottava edizione del “CompraVerde-BuyGreen”- Forum internazionale degli acquisti verdi, il più importante evento in Italia dedicato alle politiche e ai progetti sugli acquisti verdi e sostenibili, tenutosi a Roma l’1 e il 2 ottobre 2014. Due giorni di incontri, workshop e dibattiti tra pubbliche amministrazioni, aziende e operatori privati sulle ultime novità normative e tecniche del settore degli acquisti eco-sostenibili. Nell’edizione 2014 le Entrate hanno messo a disposizione dei partecipanti al Forum il know-how acquisito nel campo degli appalti ad alta sostenibilità ambientale, all’interno di uno dei momenti formativi dedicati al Green Public Procurement, “Il GPP dalla A alla Z”. Nelle passate edizioni, l’Agenzia si è aggiudicata il Premio CompraVerde per il servizio di installazione e gestione dei distributori automatici (2011) e due menzioni di merito per il servizio di pulizie a ridotto impatto ambientale e per la fornitura di energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili.

Progetto "@e.bollo": le marche da bollo si pagano online

Prende il via il progetto “@e.bollo”, grazie al quale i contribuenti potranno pagare online le marche da bollo, anche con carte di credito, di debito o prepagate, sulle richieste trasmesse in via telematica alla Pubblica Amministrazione e sui relativi atti. Lo stabilisce il provvedimento del 19 settembre 2014 del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, d’intesa con il Capo Dipartimento della Funzione Pubblica. Il servizio sarà disponibile nei prossimi mesi: nella prima fase, il pagamento sarà possibile solo sui siti internet delle PA che offriranno servizi interattivi di dialogo con gli utenti per la richiesta e il rilascio dei documenti elettronici. Nella seconda fase, saranno attivate procedure di pagamento della marca da bollo digitale anche per le richieste e gli atti scambiati tra cittadini e PA via posta elettronica. Prossimamente l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia per l’Italia Digitale pubblicheranno gli elenchi delle Amministrazioni e degli intermediari che via via attiveranno il servizio.

Promemoria - Le prossime scadenze

27 ottobre 2014
Presentazione 730 integrativo
Vai alla scadenza