Entrate News

La Newsletter dell'Agenzia delle Entrate

12 settembre 2014

“L’Agenzia informa”: il fisco a portata di contribuente

Il sito internet dell’Agenzia delle Entrate si arricchisce di una nuova sezione, “L’Agenzia informa”, che si rivolge ai contribuenti con un linguaggio chiaro e semplice e offre informazioni fiscali sempre aggiornate. “L’Agenzia informa” ospita guide, vademecum e opuscoli sugli argomenti di maggiore interesse per i cittadini: dalla fiscalità sulla casa, con focus su locazioni, acquisto e vendita, successioni e donazioni, ad approfondimenti su come ottenere il rimborso delle imposte o rimediare a errori o dimenticanze, su come agire in caso di cartelle di pagamento o sugli strumenti per evitare le liti fiscali. La sezione raccoglie anche i vademecum sulle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, per il risparmio energetico, per l’acquisto di mobili e quelle riservate alle persone con disabilità, ciascuno revisionato periodicamente e al passo con le novità normative. Alle guide appena pubblicate è dedicato questo numero della newsletter.

Fisco e casa: acquisto e vendita

Delle tre guide che trattano la fiscalità sulla casa, la prima, “Fisco e casa: acquisto e vendita”, si propone di accompagnare il contribuente, passo dopo passo, nel percorso che porta alla compravendita di un’abitazione. Vengono spiegati i passaggi chiave, a cominciare dalla raccolta delle informazioni sull’immobile e dal contratto preliminare, per poi approfondire l’aspetto dell’imposizione fiscale (aliquote, imposte, sconti), tutto illustrato con avvertenze ed esempi. La guida contiene anche informazioni pratiche sulle detrazioni, da quelle sostenute per le spese di agenzia, a quelle degli interessi sul mutuo o per chi acquista immobili ristrutturati. Un capitolo a parte è dedicato alle imposte sulla vendita dell’immobile.

Fisco e casa: le locazioni

La seconda guida, “Fisco e casa: le locazioni”, chiarisce come registrare un contratto di locazione: un’operazione ormai diventata molto semplice, grazie al software e agli strumenti telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, senza che il contribuente debba recarsi in ufficio. Un percorso tra le regole principali in materia di registrazione del contratto di locazione a uso abitativo fra privati, con un capitolo a parte dedicato alle procedure da seguire quando si sceglie il regime fiscale della cedolare secca. Altri approfondimenti riguardano le detrazioni per gli inquilini, le locazioni a canone concordato, il pagamento delle imposte di registro e di bollo, la proroga, la cessione e la risoluzione del contratto.

Fisco e casa: successioni e donazioni

L’opuscolo “Fisco e casa: successioni e donazioni”, infine, illustra i passi da seguire per dichiarare, calcolare e versare le imposte relative agli immobili ricevuti in seguito a una successione o una donazione. Nel capitolo dedicato alla successione, oltre alle informazioni su chi deve presentare la dichiarazione di successione e in quali tempi e modalità, sono poste in evidenza le agevolazioni previste per la prima casa e i limiti al di sotto dei quali l’imposta non è dovuta. Per quanto riguarda le donazioni, la guida ricorda che, come gli altri atti di trasferimento a titolo gratuito degli immobili, queste sono soggette a imposizione fiscale: nelle pagine informative si trovano le aliquote e le imposte ipotecarie e catastali.

Rimborso delle imposte: come fare

Quando le imposte versate sono maggiori rispetto a quelle effettivamente dovute, si può richiedere e ottenere la restituzione delle somme: la guida “Il rimborso delle imposte” spiega come fare e in quali tempi. Per accelerare il rimborso il contribuente può comunicare il codice Iban all’Agenzia delle Entrate: l’importo sarà accreditato direttamente sul proprio conto corrente bancario o postale, senza necessità di ulteriori adempimenti. Ampio spazio è dedicato ai casi particolari, con le soluzioni ai quesiti più frequenti. Per avere informazioni sui rimborsi risultanti dalle dichiarazioni è possibile consultare il proprio “Cassetto fiscale” (se abilitati ai servizi online del portale delle Entrate), contattare il numero 848.800.444 o recarsi negli uffici dell’Agenzia.

Rimediare a errori e dimenticanze: il ravvedimento

Un’intera guida è dedicata a chi vuole mettersi in regola con il Fisco attraverso il ravvedimento, con il quale il contribuente può regolarizzare omissioni e irregolarità e beneficiare della riduzione delle sanzioni amministrative ordinarie. Sono illustrati nel dettaglio i casi e i limiti di tempo entro i quali è consentito il ravvedimento, sia per le imposte dirette e per l’Iva, sia per i contratti di locazione. Merita un capitolo a parte l’istituto della “remissione in bonis”, che permette di rimediare a dimenticanze relative a comunicazioni o ad adempimenti formali, evitando di perdere la possibilità di fruire di benefici fiscali o di regimi opzionali.

Comunicazioni sui controlli delle dichiarazioni e accertamenti esecutivi

In questo opuscolo, che approfondisce le principali attività di liquidazione e controllo svolte dagli uffici delle Entrate, l’Agenzia spiega i meccanismi del sistema di controllo sulle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti e illustra le differenze tra controlli automatici, controlli formali e controlli sostanziali. Prima dell’iscrizione a ruolo dei tributi, il contribuente viene informato e invitato eventualmente a fornire chiarimenti o a produrre documenti: la guida offre consigli pratici su come comportarsi a seconda del tipo di controllo e le modalità per rateizzare le somme dovute. Un approfondimento è dedicato agli accertamenti esecutivi, emessi dall’Agenzia delle Entrate e in vigore dal 1° ottobre 2011.

Come pagare i debiti con il Fisco: cartelle di pagamento e riscossione coattiva

Quando il contribuente non paga spontaneamente i tributi, l'Agenzia delle Entrate, dopo i dovuti controlli e accertamenti, svolge l’attività di riscossione “coattiva”: ecco un vademecum su cosa fare quando si riceve una cartella di pagamento, in quali tempi e con quali modalità versare il dovuto. Tra gli argomenti trattati, viene spiegato come utilizzare la compensazione delle cartelle con i crediti d’imposta o con i crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione e come rateizzare il debito attraverso un piano di rateazione ordinario (fino a 72 rate) o straordinario, fino a un massimo di 120 rate mensili (10 anni). L’ultima parte è invece dedicata alla riscossione coattiva dei tributi, che entra in azione se il contribuente non paga la cartella nei termini previsti e non presenta ricorso.

Strumenti per evitare le liti fiscali

Cosa succede quando il contribuente e l’Amministrazione finanziaria si trovano ad affrontare un contenzioso? Ci sono dei modi per risolvere le controversie e sottrarsi a lunghi iter giudiziari? Le risposte si trovano nella guida dedicata agli strumenti per evitare le liti fiscali, dove sono illustrati gli istituti amministrativi per evitare risolvere le controversie tributarie. Un percorso tra i cosiddetti strumenti deflativi del contenzioso, come i vari tipi di adesione, l’autotutela, il reclamo e mediazione, che consentono di realizzare un accordo tra contribuente e Amministrazione finanziaria. Tra gli ultimi aggiornamenti, anche la compensazione dei crediti verso pubbliche amministrazioni con debiti da accertamenti e le novità sui recenti istituti del reclamo e della mediazione per controversie di valore inferiore ai 20mila euro.

Le sanzioni tributarie e penali

In caso di violazione di un obbligo tributario scattano, come diretta conseguenza, sanzioni amministrative e penali, a seconda del tipo di violazione (se illecito amministrativo o illecito penale). La guida si apre con una panoramica sui principi e le regole di applicazione delle sanzioni amministrative, che consistono per lo più nel pagamento di una somma di denaro, al quale possono aggiungersi sanzioni accessorie; spiega inoltre come sono inflitte; un approfondimento è dedicato anche alle nuove sanzioni in materia di monitoraggio fiscale. Quanto alle sanzioni penali, vengono illustrati i principali reati tributari che le prevedono: nella maggior parte dei casi, essi sono connessi alle dichiarazioni fiscali e ai mancati adempimenti contabili. Completano la guida due quadri riepilogativi delle più frequenti violazioni fiscali e delle rispettive sanzioni, amministrative e penali.