Entrate News

La Newsletter dell'Agenzia delle Entrate

5 agosto 2014

Nuovo assetto dell’Agenzia delle Entrate

Dopo la nomina di Rossella Orlandi a direttore dell'Agenzia delle Entrate e di Stefano Antonio Sernia a direttore generale dell’Agea, il Comitato di Gestione dell'Agenzia si è espresso sulla riorganizzazione dell'Agenzia, deliberando diversi avvicendamenti negli incarichi di vertice. In sintesi: Paola Muratori, direttore regionale Piemonte; Giuseppe Telesca, direttore centrale Amministrazione, Pianificazione e Controllo; Salvatore Lampone, direttore centrale Audit e Sicurezza; Aldo Polito, direttore centrale Accertamento; Leonardo Zammarchi, direttore regionale del Lazio; Cinzia Romagnolo, direttore regionale Friuli-Venezia Giulia; Rossella Rotondo, direttore regionale Sardegna; Federico Monaco, direttore regionale Abruzzo; Adriana Noto, direttore centrale aggiunto Servizi ai contribuenti.

Rimborsi più veloci con l’accredito sul conto corrente

Per velocizzare l’erogazione dei rimborsi, l’Agenzia delle Entrate sta chiedendo ai contribuenti di comunicare il proprio codice Iban per ricevere le somme direttamente sul conto corrente. Le persone fisiche interessate da questa nuova tornata di rimborsi sono circa 105mila, compresi coloro che hanno presentato il modello 730 in mancanza di un sostituto d’imposta tenuto a effettuare i conguagli, e circa 50mila società che hanno richiesto il rimborso dell’Ires. La richiesta del codice Iban arriva via Pec per le imprese e via posta ordinaria per le persone fisiche. Due le modalità per comunicare il proprio Iban all'Agenzia: tramite il sito internet, accedendo alla propria area autenticata, riservata agli utenti abilitati ai servizi telematici; presso gli uffici territoriali delle Entrate, presentando il modello per la richiesta di accreditamento disponibile negli uffici stessi o sul sito. Per evitare il rischio di phishing, l’Agenzia non accetta Iban per posta, e-mail o via Pec.

Art bonus: credito d'imposta per favorire la cultura

Con la circolare 24/E del 31 luglio, l'Agenzia delle Entrate chiarisce le regole per usufruire del nuovo regime fiscale agevolato "Art-Bonus", introdotto dal Dl n. 83 del 2014, che prevede un credito di imposta pari al 65% delle erogazioni fatte tra il 2014 e il 2015 e al 50% di quelle eseguite nel 2016 per le persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni liberali in denaro a favore di cultura e spettacolo. Le erogazioni, da effettuare tramite banca, ufficio postale, carte di debito o di credito e prepagate, assegni bancari e circolari, possono essere destinate alla manutenzione, alla protezione e al restauro di beni culturali pubblici (anche se gestiti da soggetti concessionari o affidatari), oltre che al sostegno di istituti e luoghi della cultura pubblici, o ancora per realizzare nuove strutture e restaurare o potenziare quelle esistenti. Le persone fisiche e gli enti non commerciali possono sfruttare il bonus in dichiarazione; le imprese, invece, con la compensazione in F24. L’Art-Bonus può essere fruito annualmente senza alcun limite quantitativo; non si applicano, inoltre, il limite generale di compensabilità di crediti d’imposta e contributi e il limite temporale all’utilizzo del bonus, eccetto la ripartizione in tre anni; la quota annuale non utilizzata può essere portata agli anni successivi se non “sfruttata” per intero.

Modello 770: invio entro il 19 settembre

Nuova scadenza per l'invio del modello 770: i sostituti d’imposta avranno più tempo per assolvere l’adempimento. Slitta dal 31 luglio al 19 settembre, infatti, la data fissata per l’invio telematico all'Agenzia delle Entrate, diretto o tramite intermediari abilitati, sia del modello ordinario sia di quello semplificato. Il differimento dei termini è contenuto nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per andare incontro alle esigenze manifestate dalle categorie professionali che entro il mese di luglio hanno dovuto far fronte a numerosi impegni per adempimenti fiscali, per conto dei contribuenti e dei sostituti d'imposta.

Catasto: al via la Presidenza italiana del Comitato UE

Con l’avvio del semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea, dal 1° luglio l’Agenzia delle Entrate ha assunto la guida del Comitato Permanente del Catasto, struttura di collegamento e coordinamento tra le istituzioni catastali dei Paesi membri dell’UE. Il passaggio di consegne è avvenuto lo scorso giugno durante una conferenza internazionale, organizzata ad Atene dalla Presidenza greca a conclusione del proprio mandato. La prossima conferenza plenaria si terrà a Roma il 20 e 21 novembre 2014. Istituito nel 2002, il Comitato favorisce lo scambio di informazioni, esperienze e buone prassi sulle tematiche catastali; tra le sue funzioni, anche quella di studiare e presentare agli organi dell'Unione Europea proposte coordinate su diversi aspetti che coinvolgono le banche dati di informazione territoriale.

Territorio Italia: il primo numero del 2014

E' online il numero 1 di Territorio Italia - Governo del Territorio, Catasto, Mercato immobiliare, la rivista scientifica dell'Agenzia delle Entrate che si rivolge al mondo universitario, della ricerca e della Pubblica Amministrazione. La prima uscita del 2014 approfondisce diverse tematiche, come la performance energetica e ambientale degli immobili. Vengono analizzate poi le molteplici sfaccettature del mercato immobiliare, come il rapporto con i fondi immobiliari e la relativa normativa, l’equità e la fiscalità immobiliare nell’ambito del progetto della revisione degli estimi catastali e il caso studio di Milano dove sono paragonati valore catastale e valore di mercato. In questo numero, inoltre, appare per la prima volta un saggio di carattere tributario, relativo alla fiscalità dei fondi immobiliari. La rivista, in italiano e in inglese, si avvale del contributo di autori e ricercatori di respiro internazionale.

Registrare un contratto online: nuovo video su YouTube

È disponibile su “Entrate in video” il nuovo tutorial sull’utilizzo del software RLI, che permette di registrare online i contratti di locazione e affitto di beni immobili, senza doversi recare in ufficio: è sufficiente accedere ai servizi telematici delle Entrate, compilare il modello e allegare il file con la copia del contratto. Il software RLI permette di registrare le locazioni a uso abitativo, non abitativo e commerciale, e i contratti di affitto dei terreni. Il programma calcola anche le imposte di registro e di bollo che possono essere versate direttamente online, indicando le proprie coordinate bancarie. Per predisporre il modello basta indicare le informazioni sul contratto (tipo, numero di copie e di pagine, importo del canone), i dati anagrafici di locatori e conduttori, i dati dell'immobile e delle relative pertinenze, le notizie utili per esercitare o revocare l’opzione per la cedolare secca. Al modello vanno allegati gli eventuali documenti (per esempio, scritture private, inventari, mappe, planimetrie e disegni) e la copia del contratto firmata dalle parti.