Definizione agevolata

Rottamazione-ter e saldo e stralcio

Nell’ambito delle misure introdotte dalla Legge n. 106/2021 di conversione del "Decreto Sostegni-bis", nonché dal DL n. 146/2021, convertito con modificazioni dalla Legge n. 215/2021, pur non essendo state modificate le date di scadenza originariamente previste nella “Comunicazione delle somme dovute” della “Rottamazione-ter” e del "Saldo e stralcio", sono stati fissati nuovi termini entro i quali effettuare il pagamento delle rate 2020 e del 2021.
In particolare, il pagamento di queste rate è considerato tempestivo e non comporta l’inefficacia della Definizione agevolata se effettuato integralmente entro il 9 dicembre 2021 (14 dicembre, considerando i cinque giorni di tolleranza di cui al DL n. 119/2018).

Rottamazione-ter: le prossime scadenze

Per mantenere i benefici della Rottamazione-ter, i contribuenti che hanno effettuato entro il 14 dicembre 2021 (termine “ultimo” previsto nel DL n. 146/2021 "Decreto Fiscale", convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 215/2021) il versamento delle rate dovute per il 2020 e il 2021, dovranno proseguire i pagamenti nel rispetto delle scadenze contenute nella “Comunicazione delle somme dovute” ricevuta.
Se il pagamento avverrà oltre i termini previsti o per importi parziali, la misura agevolativa non si perfezionerà e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.

Le scadenze delle rate della “Rottamazione-ter” previste dal Decreto Legge n. 119/2018, sono fissate nelle seguenti date:

- 28 febbraio;
- 31 maggio;
- 31 luglio;
- 30 novembre.

Per il pagamento entro tali date sono ammessi i cinque giorni di tolleranza di cui all’articolo 3, comma 14-bis, del DL n. 119 del 2018. Per maggiori dettagli consulta il sito di  Agenzia Entrate-Riscossione

Stralcio dei debiti fino a 5mila euro

Lo stralcio delle cartelle fino a 5mila euro è previsto dal “decreto Sostegni” (Dl n. 41/2021). Con la circolare n.11/E del 22 settembre - pdf, firmata dal direttore dell’Agenzia delle Entrate ed emanata d’intesa con Agenzia entrate-Riscossione, vengono forniti chiarimenti sui debiti che possono essere annullati, sui contribuenti che possono beneficiare della misura e sulle tempistiche.

In particolare, il 31 ottobre 2021 sono stralciati in automatico tutti i debiti che, al 23 marzo 2021, hanno un importo residuo fino a 5mila euro, affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010. Per maggiori dettagli consulta il sito di Agenzia delle entrate-Riscossione