Fattura elettronica e corrispettivi telematici

Le novità

 

03/07/2024
Fatturazione elettronica: pubblicato il provvedimento del 27 giugno 2024 del Direttore dell’Agenzia delle entrate che introduce, per le imprese che offrono servizi di pubblica utilità, una nuova modalità di comunicazione dei codici contratto da utilizzare per l’emissione delle fatture in luogo dei codici fiscali dei consumatori finali con i quali sono stati stipulati contratti anteriormente al 1° gennaio 2005. A partire dal 4 luglio 2024, la comunicazione dovrà essere effettuata esclusivamente mediante l’apposito servizio web disponibile nell’area riservata del Portale “Fatture e Corrispettivi”. Tale modalità sostituisce la trasmissione via PEC prevista dal provvedimento n. 527125 del 28 dicembre 2018.

15/05/2024
Fatturazione elettronica: in vigore dal 15 Maggio le nuove regole tecniche (versione 2.4) allegate al “Provvedimento del 18/04/2019 - pubblicato il 18/04/2019”. Gli aggiornamenti riguardano le regole di mappatura e di traduzione tra il formato UBL e FatturaPA a seguito della recente Spring release della norma europea.

06/05/2024
Fatturazione elettronica: Evoluzione dei Servizi Massivi in cooperazione applicativa per scaricare anche le bozze delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA (LiPe) e per richiedere dei report fatture per più Partite IVA. Aggiornati alla versione 1.3 le "Istruzioni per i Servizi Massivi di Trasmissione e Scarico file”, le “Specifiche Tecniche dei file dei Servizi di Trasmissione e Scarico file" e lo schema del tracciato “InputMassivo.xsd".

11/03/2024
Fatturazione elettronica: pubblicato il provvedimento dell’8 marzo 2024 del Direttore dell’Agenzia delle entrate che modifica, a partire dal 20 marzo 2024, le condizioni di utilizzo del servizio di consultazione delle fatture elettroniche. In particolare, non è più necessario effettuare l’adesione all’accordo di servizio per consultare le proprie fatture. Le fatture elettroniche emesse attraverso il Sistema di Interscambio (SDI) sono disponibili nell’ area riservata sino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di ricezione da parte del SDI. Inoltre, dalla stessa data, il servizio di registrazione dell’indirizzo telematico di consegna delle fatture elettroniche viene esteso anche ai Condomini ed agli Enti non Commerciali non titolari di partita IVA