Come chiedere il rimborso

Ultimo aggiornamento: 12/12/2020

La richiesta può essere effettuata


La dichiarazione Iva e la domanda trimestrale possono essere presentati direttamente dal contribuente o tramite un intermediario abilitato, senza fornire documenti aggiuntivi. Il rimborso può essere ceduto a terzi.

Per i soggetti non residenti che hanno nominato un rappresentante fiscale, ai sensi dell’articolo 17, comma 3 del DPR n. 633 del 1972, tale rappresentante è legittimato a chiedere il rimborso dell’Iva. Il rimborso può essere erogato al rappresentante fiscale.

Come compilare la domanda di rimborso

Nella domanda di rimborso vanno incluse le stesse informazioni presenti nella dichiarazione Iva o nella domanda trimestrale (modello TR), come, per esempio, i dati identificativi del contribuente, gli esiti della liquidazione Iva, il presupposto di richiesta del rimborso.

Per chiedere un rimborso IVA è necessario avere un credito non inferiore a € 2.582,28; il rimborso richiesto deve essere superiore a € 10,33.

Termini per chiedere il rimborso 

La dichiarazione Iva annuale, in cui è possibile chiedere il rimborso annuale, va presentata tra il 1° febbraio e il 30 aprile di ciascun anno.
Le domande trimestrali vanno presentate nei seguenti termini:

  • dal 1° aprile al 30 aprile per il 1° trimestre (periodo gennaio/marzo)
  • dal 1° luglio al 31 luglio per il 2° trimestre (periodo aprile/giugno)
  • dal 1° ottobre al 31 ottobre per il 3° trimestre (periodo luglio/settembre).

Normalmente il rimborso viene erogato entro 3 mesi dalla richiesta. Oltre questo termine, al richiedente vengono riconosciuti interessi pari al 2% annuo.

In un anno è possibile presentare tre domande per il credito trimestrale e una domanda per il credito annuale.

L’Agenzia delle Entrate può richiedere un campione di fatture, dopo la presentazione della domanda.

Le comunicazioni con il contribuente avvengono prevalentemente per e-mail o posta elettronica certificata.

In caso di errore

Se ci si accorge di errori nella richiesta di rimborso già inviata, è possibile presentare una dichiarazione annuale Iva o una domanda trimestrale integrativa.

Se un rimborso già versato risulta non spettante, l’Agenzia può procedere al recupero delle somme erogate e degli interessi. Sono previste delle sanzioni solo in caso di irregolarità sostanziali.