Come chiedere il rimborso

Ultimo aggiornamento: 11/02/2022

La richiesta può essere effettuata


La dichiarazione Iva e la domanda trimestrale possono essere presentati direttamente dal contribuente o tramite un intermediario abilitato, senza fornire documenti aggiuntivi. Il rimborso può essere ceduto a terzi.

Per i soggetti non residenti che hanno nominato un rappresentante fiscale, ai sensi dell’articolo 17, comma 3 del DPR n. 633 del 1972, tale rappresentante è legittimato a chiedere il rimborso dell’Iva. Il rimborso può essere erogato al rappresentante fiscale.

Come compilare la domanda di rimborso

La domanda di rimborso si presenta inserendo nell’apposito quadro della dichiarazione Iva o del modello trimestrale (TR) le informazioni relative, per esempio, all’importo del credito, al presupposto di richiesta del rimborso, al diritto all’esonero dalla presentazione della garanzia.

Per chiedere un rimborso IVA è necessario avere un credito non inferiore a € 2.582,28; il rimborso richiesto deve essere superiore a € 10,33.

Termini per chiedere il rimborso 

La dichiarazione Iva annuale, in cui è possibile chiedere il rimborso annuale, va presentata tra il 1° febbraio e il 30 aprile di ciascun anno.
Le domande trimestrali vanno presentate nei seguenti termini:

  • dal 1° aprile al 30 aprile per il 1° trimestre (periodo gennaio/marzo)
  • dal 1° luglio al 31 luglio per il 2° trimestre (periodo aprile/giugno)
  • dal 1° ottobre al 31 ottobre per il 3° trimestre (periodo luglio/settembre).

Normalmente il rimborso viene erogato entro 3 mesi dalla richiesta. Oltre questo termine, al richiedente vengono riconosciuti interessi pari al 2% annuo.

In un anno è possibile presentare tre domande per il credito trimestrale e una domanda per il credito annuale.

L’Agenzia delle Entrate può richiedere un campione di fatture, dopo la presentazione della domanda.

Le comunicazioni con il contribuente avvengono prevalentemente per e-mail o posta elettronica certificata.

In caso di errore

Se ci si accorge di errori nella richiesta di rimborso già inviata, è possibile presentare una dichiarazione annuale Iva o una domanda trimestrale integrativa.

Se un rimborso già versato risulta non spettante, l’Agenzia può procedere al recupero delle somme erogate e degli interessi. Sono previste delle sanzioni solo in caso di irregolarità sostanziali.