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Come predisporre e trasmettere l'istanza

Le istanze per i contributi a fondo perduto previsti dall’art. 1 del decreto “Ristori” e dall’art. 2 del decreto “Ristori bis” possono essere predisposte e inviate all’Agenzia delle entrate a partire dal 20 novembre 2020 e non oltre il 15 gennaio 2021.

L’istanza deve contenere, innanzitutto, il codice fiscale del soggetto che richiede il contributo (e del suo rappresentante legale, nel caso di soggetto diverso da persona fisica o nel caso di minore/interdetto) e l’Iban del conto corrente su cui accreditare la somma.

Nel caso di erede che prosegue l’attività di un soggetto deceduto, occorre indicare il codice fiscale di quest’ultimo.

Gli altri dati da riportare nell’istanza sono quelli attestanti il possesso dei requisiti previsti e quelli necessari per determinare l’ammontare del contributo, cioè l’eventuale inizio dell’attività successivo al 31 dicembre 2018, la fascia dei ricavi o compensi dell’anno 2019 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dei mesi di aprile 2019 e aprile 2020. Tali ultimi importi dovranno essere inseriti anche dai soggetti che hanno attivato la partita Iva dal 1° gennaio 2019: in assenza di compilazione, l’importo sarà considerato pari a zero.

Per predisporre e trasmettere l’istanza, il soggetto richiedente può avvalersi anche di un intermediario (art. 3, comma 3, del Dpr n. 322/1998), purché quest’ultimo sia stato preventivamente delegato all’utilizzo, per suo conto, del Cassetto fiscale o al servizio di Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici del portale “Fatture e Corrispettivi”. In tale caso, nel modello andrà riportato il codice fiscale dell’intermediario.

Il soggetto richiedente può anche delegare l’intermediario specificatamente per la trasmissione dell’istanza: in questo caso, l’intermediario – oltre al suo codice fiscale – dovrà barrare la casella attestante l’acquisizione di specifica delega.

La predisposizione e trasmissione delle istanze deve avvenire esclusivamente in via telematica:

  • attraverso l’utilizzo di apposita procedura web messa a disposizione all’interno del portale “Fatture e Corrispettivi”. Mediante tale procedura è possibile predisporre e trasmettere un’istanza alla volta
  • attraverso l’applicazione “Desktop telematico”, per la trasmissione di file predisposti in conformità alle specifiche tecniche allegate al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 20 novembre 2020. Mediante questo canale sarà possibile inviare anche più istanze con un’unica trasmissione.

Per utilizzare la procedura web, il contribuente (o il suo intermediario già delegato al servizio di Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici del portale “Fatture e Corrispettivi”) deve:

  • accedere al portale “Fatture e Corrispettivi” dal sito dell’Agenzia delle entrate mediante le credenziali dell’identità digitale SPID (Sistema Pubblico dell’Identità Digitale) o le credenziali Entratel/Fisconline o mediante la Carta Nazionale dei Servizi (CNS)
  • se l’accesso è stato effettuato da un intermediario delegato al servizio di Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici del portale “Fatture e Corrispettivi”, questo dovrà scegliere l’utenza di lavoro relativa al cliente delegante
  • cliccare sul link “Servizi per compilare e trasmettere l’istanza” della sezione Contributo a Fondo Perduto presente nella home page del portale “Fatture e Corrispettivi
  • cliccare sul link “Compila e invia l’istanza per il contributo” o “Compila e invia la rinuncia dell’istanza trasmessa” della sezione “Contributo Decreto Ristori e Decreto Ristori bis – Art. 1 del decreto-legge 28 ottobre 2020 n. 137 e Art. 2 del decreto-legge 9 novembre 2020 n. 149”
  • inserire le informazioni dell’istanza, controllare il riepilogo e cliccare sul tasto “Invia istanza

Gli intermediari con delega al solo “Cassetto fiscale” utilizzano la procedura web per la presentazione dell’istanza accedendo a tale sezione dell’area riservata e indicando il codice fiscale del cliente delegante.