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Che cos'è - Credito d’imposta impianti di compostaggio

Ultimo aggiornamento: 14 marzo 2022

È stato istituito un nuovo credito d’imposta per gli impianti di compostaggio (articolo 1, commi da 831 a 834, della legge 30 dicembre 2021, n. 234). Il contributo, nel limite massimo di 1 milione di euro per l’anno 2023, è  pari al 70 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2022, relative all'installazione e messa in funzione di impianti di compostaggio presso i centri agroalimentari presenti nelle regioni Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

L’agevolazione può essere richiesta dal gestore del centro agroalimentare, purché l'impianto di compostaggio possa smaltire almeno il 70 per cento dei rifiuti organici (articolo 183, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152), prodotti dal medesimo centro agroalimentare.

Il credito d'imposta è utilizzabile in compensazione.

Come presentare la comunicazione

Per beneficiare del credito d’imposta è necessario inviare l’apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate, in via telematica, indicando le spese sostenute nel 2022.

Termini di presentazione

La comunicazione dovrà essere presentata nel 2023, nei termini che saranno definiti con un provvedimento successivo.