Menu della sezione Lavoratori rimpatriati

Lavoratori rimpatriati - Che cos'è

È un regime di tassazione agevolata temporaneo riconosciuto ai lavoratori che trasferiscono la residenza in Italia (articolo 16, comma 1, Dlgs n. 147/2015).

Nel periodo d’imposta in cui è avvenuto il trasferimento di residenza in Italia e nei successivi 4, il loro reddito di lavoro dipendente (o a esso assimilato) e di lavoro autonomo prodotto nel territorio dello Stato concorre alla formazione del reddito complessivo limitatamente al 50% dell’ammontare. A tal fine, devono sussistere le seguenti condizioni (per i lavoratori autonomi, sono richieste solo le prime due):

  • i lavoratori non sono stati residenti in Italia nei 5 periodi d’imposta precedenti il trasferimento e s’impegnano a permanere nel territorio dello Stato per almeno 2 anni
  • l’attività lavorativa è svolta prevalentemente nel territorio italiano
  • l’attività lavorativa è svolta presso un’impresa residente nel territorio dello Stato in forza di un rapporto di lavoro instaurato con questa o con società che direttamente o indirettamente controllano la medesima impresa, ne sono controllate o sono controllate dalla stessa società che controlla l’impresa;
  • i lavoratori rivestono ruoli direttivi o sono in possesso di requisiti di elevata qualificazione o specializzazione.

Il regime agevolato si applica anche ai soggetti di cui al successivo comma 2 dell’articolo del Dlgs n. 147/2015, vale a dire:

  • cittadini UE destinatari del previgente regime per incentivare il rientro dei lavoratori (legge n. 238/2010)
  • cittadini di Stati non UE, con i quali è in vigore una convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito o un accordo sullo scambio di informazioni in materia fiscale, in possesso di un diploma di laurea, che hanno svolto continuativamente un’attività di lavoro dipendente, di lavoro autonomo o di impresa fuori dall’Italia negli ultimi 24 mesi o che hanno svolto continuativamente un’attività di studio fuori dall’Italia negli ultimi 24 mesi o più, conseguendo un diploma di laurea o una specializzazione post lauream.