Misuratori fiscali e registratori telematici - Che cos'è

Ultimo aggiornamento: 23 marzo 2022

Il misuratore fiscale, introdotto con la legge 26 gennaio 1983 e con il successivo D.M. 23 marzo 1983, è un apparecchio idoneo al rilascio di uno scontrino fiscale per la certificazione dei corrispettivi da parte dei soggetti che effettuano operazioni di commercio al minuto e attività assimilate.

Il Registratore telematico (RT) è un dispositivo dotato di modulo fiscale con capacità di memorizzare la singola operazione e, al tempo stesso, di emettere il documento commerciale di vendita, reso o annullo al consumatore, predisporre e sigillare elettronicamente il file contenente i dati complessivi dei corrispettivi della giornata lavorativa e, infine, trasmettere automaticamente il file al sistema dell’Agenzia delle Entrate in modo sicuro.

Dal 2019 è iniziata la graduale sostituzione degli scontrini e delle ricevute fiscali con il documento commerciale, che potrà essere emesso esclusivamente utilizzando un registratore telematico (RT) o una procedura web. Chi effettua operazioni di "commercio al minuto e attività assimilate", deve certificare i corrispettivi tramite memorizzazione e trasmissione telematica degli stessi all'Agenzia delle Entrate.