Menu della sezione Monitoraggio fiscale - Richieste di informazioni sulle operazioni intercorse con l’estero, sui rapporti a esse collegate e sull’identità dei relativi titolari (articolo 2 del decreto legge n. 167/1990)

Monitoraggio fiscale - Richieste di informazioni sulle operazioni intercorse con l’estero, sui rapporti a esse collegate e sull’identità dei relativi titolari (articolo 2 del decreto legge n. 167/1990) - Che cos'è

Ultimo aggiornamento: 10 marzo 2022

L’articolo 2 del decreto legge 167 del 1990 prevede che l’unità speciale costituita ai sensi dell’articolo 12, comma 3, del DL, n.78/2009 (attualmente Sezione Analisi e Strategie per il Contrasto agli Illeciti Fiscali Internazionali presso la Divisione Contribuenti dell’Agenzia delle Entrate) e i reparti speciali della Guardia di Finanza (articolo 6, comma 2 del regolamento di cui al dpr. n. 34/1999) possono richiedere agli intermediari finanziari come individuati dalla normativa Antiriciclaggio (articolo 3 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231), informazioni sulle operazioni intercorse con l’estero di importo pari o superiore a euro 15.000 oltre a, con riferimento a specifiche operazioni con l’estero o rapporti ad esse collegate, l’identità dei titolari effettivi dei medesimi rapporti e operazioni.