Processo tributario telematico (PTT)

Nella Gazzetta Ufficiale 10 agosto 2015, n.184, è stato pubblicato il Decreto del Direttore Generale delle Finanze 4 agosto 2015, contenente le regole tecniche per l'avvio del processo tributario telematico.

Il decreto costituisce la prima attuazione dell'articolo 3, comma 3, del Decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 23 dicembre 2013, n. 163, "Regolamento recante la disciplina dell'uso di strumenti informatici e telematici nel processo tributario in attuazione delle disposizioni contenute nell'articolo 39, comma 8, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111", pubblicato a sua volta nella G.U. 14 febbraio 2014, n. 37.

Le parti, previa notifica a mezzo posta elettronica certificata del ricorso all'ente impositore competente, si possono costituire in giudizio con modalità telematiche relativamente ai ricorsi notificati a partire dal 1° dicembre 2015, da depositare presso le Commissioni tributarie provinciali e regionali della Toscana e dell'Umbria; l'avvio operativo presso detti Organi giurisdizionali è finalizzato a testare le funzionalità realizzate nell'ambito del nuovo Sistema Informativo della Giustizia Tributaria (S.I.Gi.T), per poi procedere alla graduale estensione su tutto il territorio nazionale.

L'accesso ai servizi del S.I.Gi.T. deve avvenire previa registrazione delle parti processuali (agenzie fiscali, enti della riscossione, camere di commercio, enti territoriali locali, professionisti e cittadini), e richiede il possesso di una casella di posta elettronica certificata (PEC) e di una firma digitale valida. La costituzione telematica consente alle parti processuali di:

  • effettuare con modalità telematiche il deposito dei ricorsi e degli altri atti processuali presso le Commissioni tributarie;
  • accedere al fascicolo processuale informatico del processo e consultare tutti gli atti e i provvedimenti emanati dal giudice.

Le nuove modalità procedurali, alternative rispetto a quelle tradizionali cartacee - non è infatti un obbligo - rendono più celeri e semplici gli adempimenti processuali, incrementeranno l'efficienza della giustizia tributaria e contribuiranno alla riduzione della spesa pubblica.

Le parti possono depositare telematicamente i loro atti processuali presso le Commissioni tributarie (cfr. ulteriori decreti 30 giugno e 15 dicembre 2016 concernenti la predetta graduale estensione su tutto il territorio nazionale, in attuazione di quanto previsto dall'art. 3, comma 3, del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 23 dicembre 2013, n. 163) attraverso l'utilizzo del S.I.Gi.T., cui si potrà accedere dal Portale della Giustizia tributaria (www.giustiziatributaria.gov.it).

 

Decreto del 15/12/2016 – Min. Economia e Finanze

Decreto del 30/06/2016 – Min. Economia e Finanze

Decreto del 04/08/2015 - Min. Economia e Finanze

Decreto del 23/12/2013 n. 163 - Min. Economia e Finanze