Tenuta dei registri contabili

Ultimo aggiornamento: 12/12/2020

Per i soggetti Ires le scritture contabili obbligatorie ai fini fiscali sono:

  • libro giornale
  • libro degli inventari
  • scritture ausiliarie (conti di mastro e scritture di magazzino)
  • registro dei beni ammortizzabili
  • registri previsti dalla normativa Iva
  • libri sociali obbligatori previsti ai fini civilistici.

Conservazione dei registri contabili

 

I registri contabili vanno conservati per i 5 anni successivi a quello di presentazione della dichiarazione dei redditi annuale, che diventano 7 se la dichiarazione non è stata presentata. Dal punto di vista civilistico le scritture contabili vanno comunque conservate per 10 anni.

Tassa annuale su libri e registri contabili

 

Entro il 16 marzo di ogni anno le società di capitali (S.p.a., S.r.l., S.a.p.a.), comprese quelle consortili, devono versare una tassa annuale sulle concessioni governative per la numerazione e bollatura di libri e registri contabili pari a € 309,87, elevata a € 516,46 per società con capitale sociale superiore, al 1° gennaio, a € 516.456,90.